L’Agenzia Regionale per il Lavoro della Toscana, nota come Artiha presentato il suo bilancio per l’anno 2026 e i piani di investimento per il triennio 2026-2028. La proposta di delibera è stata approvata a maggioranza dalla commissione Sviluppo economico e rurale, presieduta da Brenda Barnini del Pd, con il voto contrario di Fratelli d’Italia.
Il bilancio 2026 di Arti si chiude in pareggio, con un valore della produzione di 132 milioni e 269mila euro, in riduzione del 19,71% rispetto al 2026. Tra le voci più rilevanti dei ricavi figurano i contributi per l’attuazione del piano di attività, pari a 32 milioni di euro, in crescita dello 0,68% rispetto al 2026, e i contributi per il funzionamento, che ammontano a 30 milioni e 240mila euro, in aumento del 19,98%. I contributi per l’erogazione di benefici a terzi, invece, sono in riduzione del 36,85%, attestandosi a 66 milioni e 234mila euro.
Dettagli del Bilancio 2026
I costi della produzione per il 2026 ammontano a 129 milioni e 908mila euro, in riduzione del 20,62% rispetto al 2026. Tra le voci più significative dei costi figurano gli acquisti di servizi, pari a 11 milioni e 370mila euro, in crescita del 31,73%, e il personale, con un costo di 47 milioni e 605mila euro, in aumento del 2,92%. La direttrice di Arti, Simonetta Cannoni, ha illustrato i dettagli del bilancio, sottolineando il ruolo cruciale dell’agenzia nella gestione di fondi e nella fornitura di servizi ai cittadini e alle imprese.
Nel 2026, Arti ha preso in carico oltre 253mila utenti, erogando quasi un milione e 300mila politiche attive. Le imprese che si sono rivolte ai centri per l’impiego sono state quasi 27.500, alle quali sono stati forniti oltre 320mila servizi. La maggior parte delle risorse per il funzionamento proviene da fondi statali, mentre i 66 milioni di risorse programmate sono destinati esclusivamente a bandi e avvisi gestiti da Arti.
Piani di Investimento 2026-2028
Per il triennio 2026-2028, Arti prevede investimenti per 10 milioni e 762mila euro, di cui 7 milioni e 762mila euro nel 2026 e un milione e 500mila euro rispettivamente nel 2027 e nel 2028. Gli investimenti riguardano l’acquisto di licenze software, hardware, dotazioni strumentali e arredo, nonché migliorie e spese incrementative su beni di terzi e acquisizioni di fabbricati ad uso istituzionale.
Le previsioni di bilancio per il triennio indicano ricavi delle vendite e delle prestazioni in calo, con una riduzione del 53% del valore della produzione dovuta principalmente all’azzeramento nel 2028 dei contributi per l’erogazione di benefici a terzi. Anche i costi della produzione sono destinati a diminuire del 54,1%, in linea con la riduzione del valore della produzione.
Prospettive Future
Il 2026 è l’ultimo anno in cui sono programmate risorse relative al piano di potenziamento e ristrutturazione dei centri per l’impiego. Dal 2027, il funzionamento dell’Agenzia sarà finanziato per oltre il 90% con risorse ministeriali. Tuttavia, una parte del piano di potenziamento strutturale e continuativo riguarda la dotazione di risorse umane, per cui sono stati trasferiti 25 milioni e 796mila euro.
La proposta di delibera sarà all’ordine del giorno della prossima seduta del Consiglio regionale. L’Agenzia Regionale per il Lavoro della Toscana continua a svolgere un ruolo fondamentale nel supporto ai cittadini e alle imprese, gestendo fondi e fornendo servizi essenziali per il mercato del lavoro regionale.

