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10 Giugno 2026

Bando 2026 per la sostenibilità e digitalizzazione: tutto ciò che le imprese tessili devono sapere

Il distretto tessile di Prato ha una nuova opportunità: il bando 2026 per la doppia transizione offre finanziamenti per progetti di sostenibilità e digitalizzazione

Bando 2026 per la sostenibilità e digitalizzazione: tutto ciò che le imprese tessili devono sapere

Il distretto tessile di Prato si prepara a un importante passo verso l’innovazione e la sostenibilità. È stato infatti pubblicato il bando per investimenti finalizzati alla sostenibilità socio-ambientale della produzione e alla trasformazione digitale – 2026un’opportunità unica per le imprese locali di accedere a finanziamenti per progetti innovativi.

Questo bando, finanziato con un contributo straordinario assegnato al Comune di Prato, mira a sostenere le imprese del settore tessile nel loro percorso verso una produzione più sostenibile e tecnologicamente avanzata. Le agevolazioni sono erogate sotto forma di contributo a fondo perdutocon l’obiettivo di promuovere progetti ad alto contenuto di innovazione e sostenibilità.

Chi può partecipare e quali sono i requisiti

Il bando è rivolto esclusivamente alle imprese operanti nel settore tessile facenti parte del distretto industriale pratese. Per essere ammissibili, le imprese devono:

  • Essere regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle Imprese
  • Avere sede o unità locali destinatarie dell’intervento nell’ambito territoriale e funzionale del distretto tessile pratese
  • Svolgere, nelle localizzazioni oggetto dell’intervento, una delle attività individuate dall’intera Divisione 13 (Fabbricazione di tessili) della classificazione ATECO 2026
  • Non risultare assegnatarie di contributi precedenti, ad eccezione dei casi di revoca totale

Il distretto tessile di Prato include 12 comuni nelle province di Prato, Pistoia e Firenze. È fondamentale verificare la propria appartenenza al distretto per poter partecipare al bando.

Tipologia di contributo e progetti ammissibili

Le risorse finanziarie per la concessione del contributo ammontano a 1.336.519,73 eurocon possibilità di incremento. Il contributo è erogato sotto forma di contributo a fondo perduto in regime de minimiscalcolato in misura pari al 50% delle spese ritenute ammissibili.

I progetti finanziabili sono suddivisi in due linee di intervento:

Linea A – Transizione Digitale

Questa linea include progetti che prevedono l’introduzione o l’implementazione di tecnologie avanzate come:

  • Soluzioni di manifattura avanzata
  • Manifattura additiva e stampa 3D
  • Realtà aumentata
  • Simulazione
  • Industrial Internet of Things
  • Cloud computing
  • Cybersecurity
  • Big data e analytics
  • Intelligenza artificiale
  • Blockchain
  • Sistemi per la gestione e/o creazione di contenuti digitali
  • Sistemi gestionali integrati

Inoltre, sono ammissibili gli acquisti di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica conformi ai requisiti tecnologici previsti per i beni Industria 4.0.

Linea B – Transizione Ecologica e Giusta

Questa linea include progetti che riguardano:

  • L’ottenimento e/o il rinnovo di certificazioni volontarie europee/internazionali in materia ambientale e/o sociale
  • Il supporto a percorsi di allineamento dei sistemi aziendali agli standard ESG
  • Investimenti volti alla trasformazione di residui di produzione e/o rifiuti in materiali riutilizzabili
  • L’adozione di modelli di produzione sostenibile
  • Investimenti per la riduzione degli scarti di lavorazione
  • Investimenti per il trattamento delle acque reflue
  • Investimenti volti alla riduzione dell’inquinamento acustico e/o atmosferico
  • L’acquisizione di consulenze finalizzate all’efficientamento energetico del processo produttivo

I progetti devono concludersi entro 18 mesi dalla data del provvedimento di concessione.

Come presentare la domanda

Le domande possono essere presentate dal 10 giugno 2026 fino alle 23:59 del 15 luglio 2026. La procedura è interamente online e prevede:

  • Generazione della domanda tramite la procedura online seguendo le apposite istruzioni
  • Firma digitale esclusivamente da parte del titolare o legale rappresentante dell’impresa
  • Invio, come allegato di un messaggio di posta elettronica certificata (PEC), alla PEC della Camera di commercio di Pistoia-Prato

Ogni singola impresa può presentare una sola domanda di contributo. Non è possibile presentare progetti in forma congiunta da parte di più imprese.

Alla domanda devono essere allegati:

  • Relazione tecnica e illustrativa del progetto, comprensiva del piano finanziario delle entrate e delle spese previste
  • Copia dei preventivi di spesa
  • Foglio di calcolo utilizzato per la determinazione del MOL

Per maggiori informazioni e per accedere alla procedura online, è possibile visitare il sito della Camera di commercio di Pistoia-Prato.

Autore

Francesca Spadaro

Francesca Spadaro ha ricostruito una catena di investimenti veronese partendo dai bilanci depositati alla Camera di Commercio; è analista finanziaria che coordina dossier su PMI e mercati. Laureata in economia, collabora con camerali locali e cura newsletter economiche territoriali.