Il distretto tessile di Prato si prepara a un importante passo verso l’innovazione e la sostenibilità. È stato infatti pubblicato il bando per investimenti finalizzati alla sostenibilità socio-ambientale della produzione e alla trasformazione digitale – 2026un’opportunità unica per le imprese locali di accedere a finanziamenti per progetti innovativi.
Questo bando, finanziato con un contributo straordinario assegnato al Comune di Prato, mira a sostenere le imprese del settore tessile nel loro percorso verso una produzione più sostenibile e tecnologicamente avanzata. Le agevolazioni sono erogate sotto forma di contributo a fondo perdutocon l’obiettivo di promuovere progetti ad alto contenuto di innovazione e sostenibilità.
Chi può partecipare e quali sono i requisiti
Il bando è rivolto esclusivamente alle imprese operanti nel settore tessile facenti parte del distretto industriale pratese. Per essere ammissibili, le imprese devono:
- Essere regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle Imprese
- Avere sede o unità locali destinatarie dell’intervento nell’ambito territoriale e funzionale del distretto tessile pratese
- Svolgere, nelle localizzazioni oggetto dell’intervento, una delle attività individuate dall’intera Divisione 13 (Fabbricazione di tessili) della classificazione ATECO 2026
- Non risultare assegnatarie di contributi precedenti, ad eccezione dei casi di revoca totale
Il distretto tessile di Prato include 12 comuni nelle province di Prato, Pistoia e Firenze. È fondamentale verificare la propria appartenenza al distretto per poter partecipare al bando.
Tipologia di contributo e progetti ammissibili
Le risorse finanziarie per la concessione del contributo ammontano a 1.336.519,73 eurocon possibilità di incremento. Il contributo è erogato sotto forma di contributo a fondo perduto in regime de minimiscalcolato in misura pari al 50% delle spese ritenute ammissibili.
I progetti finanziabili sono suddivisi in due linee di intervento:
Linea A – Transizione Digitale
Questa linea include progetti che prevedono l’introduzione o l’implementazione di tecnologie avanzate come:
- Soluzioni di manifattura avanzata
- Manifattura additiva e stampa 3D
- Realtà aumentata
- Simulazione
- Industrial Internet of Things
- Cloud computing
- Cybersecurity
- Big data e analytics
- Intelligenza artificiale
- Blockchain
- Sistemi per la gestione e/o creazione di contenuti digitali
- Sistemi gestionali integrati
Inoltre, sono ammissibili gli acquisti di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica conformi ai requisiti tecnologici previsti per i beni Industria 4.0.
Linea B – Transizione Ecologica e Giusta
Questa linea include progetti che riguardano:
- L’ottenimento e/o il rinnovo di certificazioni volontarie europee/internazionali in materia ambientale e/o sociale
- Il supporto a percorsi di allineamento dei sistemi aziendali agli standard ESG
- Investimenti volti alla trasformazione di residui di produzione e/o rifiuti in materiali riutilizzabili
- L’adozione di modelli di produzione sostenibile
- Investimenti per la riduzione degli scarti di lavorazione
- Investimenti per il trattamento delle acque reflue
- Investimenti volti alla riduzione dell’inquinamento acustico e/o atmosferico
- L’acquisizione di consulenze finalizzate all’efficientamento energetico del processo produttivo
I progetti devono concludersi entro 18 mesi dalla data del provvedimento di concessione.
Come presentare la domanda
Le domande possono essere presentate dal 10 giugno 2026 fino alle 23:59 del 15 luglio 2026. La procedura è interamente online e prevede:
- Generazione della domanda tramite la procedura online seguendo le apposite istruzioni
- Firma digitale esclusivamente da parte del titolare o legale rappresentante dell’impresa
- Invio, come allegato di un messaggio di posta elettronica certificata (PEC), alla PEC della Camera di commercio di Pistoia-Prato
Ogni singola impresa può presentare una sola domanda di contributo. Non è possibile presentare progetti in forma congiunta da parte di più imprese.
Alla domanda devono essere allegati:
- Relazione tecnica e illustrativa del progetto, comprensiva del piano finanziario delle entrate e delle spese previste
- Copia dei preventivi di spesa
- Foglio di calcolo utilizzato per la determinazione del MOL
Per maggiori informazioni e per accedere alla procedura online, è possibile visitare il sito della Camera di commercio di Pistoia-Prato.



