Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha lanciato un bando da 300 milioni di euro per sostenere la transizione verde e digitale delle micro, piccole e medie imprese del Mezzogiorno. Questo fondo, parte del Programma Nazionale “Ricerca, Innovazione e Competitività”, mira a promuovere modelli industriali più resilienti e sostenibili.
L’iniziativa, denominata Investimenti sostenibili 4.0 è rivolta alle imprese delle regioni meno sviluppate del Sud Italia, con l’obiettivo di favorire l’adozione di tecnologie avanzate come advanced manufacturingadditive manufacturingrealtà aumentataInternet of Things e Intelligenza Artificiale.
Requisiti e beneficiari
Il bando è aperto alle PMI attive in Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna. Per partecipare, le aziende devono essere iscritte al registro delle imprese, in regola con gli obblighi normativi e fiscali, e non devono essere in liquidazione o soggette a procedure concorsuali.
Gli investimenti finanziabili vanno da 750.000 a 5.000.000 di euro e devono essere realizzati entro 18 mesi dalla concessione delle agevolazioni. Le spese ammissibili includono macchinari, impianti, attrezzature, opere murarie, programmi informatici e certificazioni ambientali.
Premialità per la sostenibilità
Le imprese che presentano progetti particolarmente orientati alla sostenibilità possono ottenere un incremento del punteggio nella valutazione delle domande. Premialità simili sono previste per le iniziative che contribuiscono al contrasto ai cambiamenti climatici e per le PMI con certificazioni ambientali o di efficienza energetica.
Scadenze e procedure
Lo sportello per la presentazione delle domande si è aperto il 20 maggio 2026, ma è già possibile precompilare le richieste. Le agevolazioni sono concesse fino al 75% delle spese ammissibili, sotto forma di contributo in conto impianti e finanziamento agevolato.
Il 25% dei fondi è riservato alle micro e piccole imprese, con l’obiettivo di supportare anche le realtà più piccole nella loro transizione tecnologica e sostenibile.
Per ulteriori dettagli e per presentare la domanda, le imprese interessate possono visitare il sito di Invitalia e consultare il decreto ministeriale del 22 novembre 2026.



