La regione ha aperto un bando finalizzato a sostenere gli investimenti delle imprese vitivinicole nell’ambito del Piano strategico nazionale 2026/ con riferimento al Regolamento (UE) n. 2026/2115 e ai Decreti Ministeriali che ne definiscono l’attuazione. L’iniziativa è rivolta alle aziende produttrici di vino e copre una serie di interventi materiali volti a rafforzare la capacità produttiva, commerciale e di conservazione del prodotto. Il bando riguarda esplicitamente la campagna viticola 2026/e si inserisce nell’ambito delle risorse OCM destinate al settore.
Questo articolo riassume i contenuti essenziali del provvedimento: tipologie di spese ammissibili, soggetti beneficiari, termini per la presentazione delle domande e modalità di consegna della documentazione cartacea. Vengono inoltre evidenziate le proroghe stabilite per le scadenze e i riferimenti amministrativi utili per chi intende partecipare alla procedura.
Oggetto del bando e tipologie di intervento finanziabili
Il bando finanzia acquisti e opere riconducibili a diversi ambiti funzionali dell’azienda vitivinicola. Tra le spese ammesse figurano l’acquisto di attrezzature e impianti destinati ai punti vendita aziendali, incluso l’allestimento di sale di degustazione per l’esposizione e la vendita diretta dei prodotti. Sono contemplate pure le spese per l’acquisto di recipienti e contenitori in legno utilizzati per l’invecchiamento dei vini, nonché la realizzazione e l’ammodernamento delle strutture aziendali. L’intervento copre anche l’acquisto di macchinari per la produzione, trasformazione, commercializzazione e conservazione del prodotto.
Caratteristiche degli investimenti ammessi
Per rientrare nel programma di finanziamento, gli investimenti devono essere direttamente collegati all’attività vitivinicola dell’azienda e conformi alle normative tecniche e di sicurezza vigenti. In particolare, sono supportati gli interventi che incrementano la qualità del prodotto e la capacità di vendita diretta al consumatore. Il bando si applica alle spese sostenute per beni strumentali, impiantistica interna alle strutture aziendali e opere murarie strettamente funzionali all’attività vitivinicola.
Beneficiari, risorse e struttura di riferimento
Possono partecipare alla procedura le aziende produttrici di vino inclusi enti e operatori economici che esercitano stabilmente attività vitivinicola. La misura è finanziata con risorse OCM e rientra nell’ambito del Piano strategico nazionale. La responsabilità di gestione e di istruttoria è affidata alla Direzione Agricoltura e Cibo – Settore Produzioni agrarie e zootecniche che funge da struttura di riferimento per chiarimenti amministrativi e operativi.
Per informazioni tecniche e amministrative, i potenziali beneficiari devono rivolgersi ai contatti indicati dalla Direzione: vengono fornite specifiche sulla documentazione da allegare alla domanda e sulle modalità di istruttoria. Il bando prevede inoltre allegati tecnici e moduli standard che devono essere compilati secondo le indicazioni fornite nella procedura.
Termini di presentazione, proroghe e istruzioni per la documentazione
La finestra temporale per l’invio delle domande di aiuto è iniziata il 17/03/2026 e la scadenza è stata prorogata al 30/06/2026 alle ore 23:59. La graduatoria di finanziabilità relativa alle domande presentate dovrà essere definita entro il 16/11/2026. Queste date sono parte integrante del calendario amministrativo del bando e devono essere osservate dai richiedenti per non perdere la possibilità di ottenere i contributi.
È stata altresì prevista una proroga specifica per la consegna degli allegati cartacei richiesti: i documenti indicati nei punti 4, 5 e 12 del paragrafo 12 “Allegati alla domanda di aiuto” dovranno essere recapitati entro il 7/07/2026 alle ore 18:00. Si raccomanda di controllare attentamente l’elenco degli allegati per evitare omissioni che potrebbero compromettere l’istruttoria.
Modalità di partecipazione e requisiti formali
Le domande devono essere compilate secondo il modello previsto dal bando e corredate dalla documentazione amministrativa e tecnica richiesta. Sono ammesse a partecipare sia imprese individuali sia società, purché svolgano attività di produzione vinicola. Tra i documenti necessari figurano le dichiarazioni di conformità, i preventivi e le schede tecniche degli investimenti, oltre alla modulistica che attesta il possesso dei requisiti soggettivi.
Poiché il bando è disciplinato da normative europee e nazionali, ogni progetto verrà valutato sulla base dei criteri di ammissibilità e selezione stabiliti nei decreti di riferimento. È fondamentale che le imprese mantengano traccia delle spese e conservino la documentazione contabile, in quanto potenziali richieste di verifica possono essere effettuate durante l’istruttoria o in fase di rendicontazione.
Per chiarimenti sui dettagli tecnici della procedura, sui requisiti specifici o per ottenere i moduli aggiornati, i candidati devono consultare la Direzione Agricoltura e Cibo – Settore Produzioni agrarie e zootecniche. Tutti i riferimenti operativi e gli allegati integrativi sono indicati nella documentazione ufficiale allegata al bando.



