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4 Luglio 2026

Bando vitivinicolo regionale 2026: sostegno per attrezzature, strutture e commercializzazione

Il bando regionale finanzia investimenti per punti vendita aziendali, sale degustazione, recipienti in legno e attrezzature di produzione per la campagna viticola 2026/2027; termini prorogati e dettagli per la presentazione delle domande.

Bando vitivinicolo regionale 2026: sostegno per attrezzature, strutture e commercializzazione

La regione ha aperto un bando finalizzato a sostenere gli investimenti delle imprese vitivinicole nell’ambito del Piano strategico nazionale 2026/ con riferimento al Regolamento (UE) n. 2026/2115 e ai Decreti Ministeriali che ne definiscono l’attuazione. L’iniziativa è rivolta alle aziende produttrici di vino e copre una serie di interventi materiali volti a rafforzare la capacità produttiva, commerciale e di conservazione del prodotto. Il bando riguarda esplicitamente la campagna viticola 2026/e si inserisce nell’ambito delle risorse OCM destinate al settore.

Questo articolo riassume i contenuti essenziali del provvedimento: tipologie di spese ammissibili, soggetti beneficiari, termini per la presentazione delle domande e modalità di consegna della documentazione cartacea. Vengono inoltre evidenziate le proroghe stabilite per le scadenze e i riferimenti amministrativi utili per chi intende partecipare alla procedura.

Oggetto del bando e tipologie di intervento finanziabili

Il bando finanzia acquisti e opere riconducibili a diversi ambiti funzionali dell’azienda vitivinicola. Tra le spese ammesse figurano l’acquisto di attrezzature e impianti destinati ai punti vendita aziendali, incluso l’allestimento di sale di degustazione per l’esposizione e la vendita diretta dei prodotti. Sono contemplate pure le spese per l’acquisto di recipienti e contenitori in legno utilizzati per l’invecchiamento dei vini, nonché la realizzazione e l’ammodernamento delle strutture aziendali. L’intervento copre anche l’acquisto di macchinari per la produzione, trasformazione, commercializzazione e conservazione del prodotto.

Caratteristiche degli investimenti ammessi

Per rientrare nel programma di finanziamento, gli investimenti devono essere direttamente collegati all’attività vitivinicola dell’azienda e conformi alle normative tecniche e di sicurezza vigenti. In particolare, sono supportati gli interventi che incrementano la qualità del prodotto e la capacità di vendita diretta al consumatore. Il bando si applica alle spese sostenute per beni strumentali, impiantistica interna alle strutture aziendali e opere murarie strettamente funzionali all’attività vitivinicola.

Beneficiari, risorse e struttura di riferimento

Possono partecipare alla procedura le aziende produttrici di vino inclusi enti e operatori economici che esercitano stabilmente attività vitivinicola. La misura è finanziata con risorse OCM e rientra nell’ambito del Piano strategico nazionale. La responsabilità di gestione e di istruttoria è affidata alla Direzione Agricoltura e Cibo – Settore Produzioni agrarie e zootecniche che funge da struttura di riferimento per chiarimenti amministrativi e operativi.

Per informazioni tecniche e amministrative, i potenziali beneficiari devono rivolgersi ai contatti indicati dalla Direzione: vengono fornite specifiche sulla documentazione da allegare alla domanda e sulle modalità di istruttoria. Il bando prevede inoltre allegati tecnici e moduli standard che devono essere compilati secondo le indicazioni fornite nella procedura.

Termini di presentazione, proroghe e istruzioni per la documentazione

La finestra temporale per l’invio delle domande di aiuto è iniziata il 17/03/2026 e la scadenza è stata prorogata al 30/06/2026 alle ore 23:59. La graduatoria di finanziabilità relativa alle domande presentate dovrà essere definita entro il 16/11/2026. Queste date sono parte integrante del calendario amministrativo del bando e devono essere osservate dai richiedenti per non perdere la possibilità di ottenere i contributi.

È stata altresì prevista una proroga specifica per la consegna degli allegati cartacei richiesti: i documenti indicati nei punti 4, 5 e 12 del paragrafo 12 “Allegati alla domanda di aiuto” dovranno essere recapitati entro il 7/07/2026 alle ore 18:00. Si raccomanda di controllare attentamente l’elenco degli allegati per evitare omissioni che potrebbero compromettere l’istruttoria.

Modalità di partecipazione e requisiti formali

Le domande devono essere compilate secondo il modello previsto dal bando e corredate dalla documentazione amministrativa e tecnica richiesta. Sono ammesse a partecipare sia imprese individuali sia società, purché svolgano attività di produzione vinicola. Tra i documenti necessari figurano le dichiarazioni di conformità, i preventivi e le schede tecniche degli investimenti, oltre alla modulistica che attesta il possesso dei requisiti soggettivi.

Poiché il bando è disciplinato da normative europee e nazionali, ogni progetto verrà valutato sulla base dei criteri di ammissibilità e selezione stabiliti nei decreti di riferimento. È fondamentale che le imprese mantengano traccia delle spese e conservino la documentazione contabile, in quanto potenziali richieste di verifica possono essere effettuate durante l’istruttoria o in fase di rendicontazione.

Per chiarimenti sui dettagli tecnici della procedura, sui requisiti specifici o per ottenere i moduli aggiornati, i candidati devono consultare la Direzione Agricoltura e Cibo – Settore Produzioni agrarie e zootecniche. Tutti i riferimenti operativi e gli allegati integrativi sono indicati nella documentazione ufficiale allegata al bando.

Autore

Francesca Spadaro

Francesca Spadaro ha ricostruito una catena di investimenti veronese partendo dai bilanci depositati alla Camera di Commercio; è analista finanziaria che coordina dossier su PMI e mercati. Laureata in economia, collabora con camerali locali e cura newsletter economiche territoriali.