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Bonus Inps senza Isee: 6 agevolazioni da richiedere subito

Bonus Inps senza Isee, ecco 6 agevolazioni da richiedere subito anche se non si possiede l’ISEE, ovvero l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente.

Il Governo anche quest’anno viene incontro ai cittadini vittime di una crisi economica che ha colpito tutti, indistintamente, a livello mondiale. Ma accanto agli aiuti economici, a cui possono accedere soltanto per i cittadini che presentano determinati requisiti, ne esistono sei accessibili anche senza presentazione ISEE. Vediamo insieme cosa sono, a chi spettano, come richiederli e a quanto ammontano.

Bonus Inps senza Isee: Bonus bebè 2021

Che cos’è?

Il bonus Bebè è una sorta di “assegno di natalità”, riconosciuta quindi ad ogni nuovo nato. Il bonus ha scadenza mensile e dura un anno, ovvero dalla nascita al momento del primo compleanno. 

A chi spetta?

Il bonus è riconosciuto ad ogni nuovo nato, ma non solo. È riconosciuto anche ai figli adottatati o in affido preadottivo, ma in questo caso l’assegno partirà dalla data d’ingresso del bambino in famiglia. A richiederlo possono esser tutte le famiglie con cittadinanza italiana, cittadini dell’Unione Europea o extra-europei, in possesso di regolare permesso di soggiorno o residenza sul suolo italiano.

Come richiederlo?

La richiesta va presentata entro 90 giorni dalla nascita, dall’adozione o dall’affido. Per le domande presentate dopo i 90 giorni la decorrenza dell’assegno scatta dalla data di presentazione dell’istanza.

La domanda va presentata all’INPS online attraverso le credenziali di accesso, inoltrata dal Caf o patronato o attraverso il Contact Center attivo al numero 803 164 (rete fissa), oppure, 06 164164 (cellulare servizio non gratuito).

Quanto spetta?

Il bonus bebè è erogato direttamente dall’INPS, mensilmente, con accredito sull’IBAN indicato nella domanda, quindi solo attraverso bonifico. Per le famiglie con un Indicatore ISEE del valore di oltre 40.000 euro, viene erogato un bonus pari a 960 euro annui, che diventano 1.152 euro per ogni figlio seguente al primo. Le famiglie con un Indicatore ISEE con un valore tra i 7.000 euro e sino a 40.000 euro, viene erogato un bonus del valore pari a 1.440 euro annui che diventano 1.729 per ogni figlio seguente al primo. Ed infine per le famiglie con un Indicatore ISEE del valore di non oltre 7.000 euro, viene erogato un bonus del valore pari a 1.920 euro annui che diventano 2.304 euro per ogni figlio seguente al primo.

Bonus Inps senza Isee: Bonus mamma domani 2021

Che cos’è?

Il bonus mamma domani è un premio alla nascita. Viene riconosciuto alla neo mamma a partire dal 7° mese di gestazione, ovvero dall’entrata nell’ottavo mese. 

A chi spetta?

Spetta a tutte le neo mamme che hanno avuto una gravidanza, un parto o un’adozione, ma è applicato anche nei casi di affido. È richiedibile per ogni figlio. Quindi per due o più figli ( come ad esempio gemelli ) le richieste da fare sono due o più, una per ogni figlio. È comunque bene chiarire che la domanda va presentata un’unica volta.

Può richiederlo chi ha cittadinanza italiana, cittadini dell’Unione Europea o extra-europei, in possesso di regolare permesso di soggiorno o residenza sul suolo italiano.

Come richiederlo?

La domanda va presentata entro un anno dalla nascita, adozione o affido. La richiesta va inoltrata attraverso il portale INPS online attraverso le credenziali di accesso, inoltrata dal Caf o patronato o attraverso Contact Center attivo al numero 803 164 (rete fissa), oppure, 06 164164 (cellulare servizio non gratuito).

Quanto spetta?

Il valore del bonus corrisponde a 800 euro e il pagamento viene eseguito con accredito sull’IBAN indicato nella domanda, quindi solo attraverso bonifico.

Bonus Inps senza Isee: Bonus asilo nido

Che cos’è?

Il Bonus asilo nido è un sostegno economico al reddito delle famiglie erogabile sino ai 3 anni di età del bambino. La somma è per sostenere le spese degli asili nido e a chi ha la necessità di accedere ai servizi di assistenza domiciliare.

A chi spetta?

Posso richiederlo le famiglie con cittadinanza italiana, oppure, cittadini dell’Unione Europea o extra-europei, in possesso di regolare permesso di soggiorno o residenza sul suolo italiano. ll genitore che presenta l’istanza deve esser lo stesso che sostiene le spese della retta dell’asilo nido. La domanda va presentata all’INPS online attraverso le credenziali di accesso, inoltrata dal Caf o patronato o attraverso il Contact Center attivo al numero 803 164 (rete fissa), oppure, 06 164164 (cellulare servizio non gratuito). Se presenti più figli al di sotto dei 3 anni di età la domanda va presentata per ogni singolo figlio.

Come richiederlo?

La richiesta di assistenza domiciliare va supportata dall’attestato rilasciato dal pediatra. Deve esserci una esplicita dichiarazione delle patologie cronica affetta dal bambino, per cui non è possibile accedere all’asilo nido.

Quanto spetta?

Alle famiglie che non presentano l’indicatore, oppure, con un ISEE di oltre 40.001 euro ricevono un importo di non oltre 1.500 euro pagabili in 11 mensilità dell’importo pari a 136,37 euro. Per le famiglie che presentano un indicatore ISEE del valore compreso tra i 25.001 e sino ai 40.000 euro, ricevono un importo di 2.500 euro pagabili in 11 mensilità dell’importo pari a 227,27 euro. Infine alle famiglie che presentano un indicatore ISEE del valore sino alla soglia di 25.000 euro, ricevono un importo di 3.000 euro, pagabili in 11 mensilità dell’importo pari a 272,72 euro.

Per l’assistenza domiciliare i valori sono per le famiglie con un ISEE di oltre 40.001 euro o in assenza d’indicatore ricevono un assegno dell’importo di 1.500 euro. Per le famiglie con un ISEE del valore compreso tra 25.001 e sino alla soglia di 40.000 euro, ricevono un assegno pari all’importo di 2.500 euro. Infine per le famiglie con un ISEE del valore sino alla soglia massima di 25.000 euro, ricevono un assegno pari all’importo di 3.000 euro.

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