Il Brent ha chiuso a 95,29$, con un rialzo del 3,09% che lo distingue nettamente dalle altre materie prime. Un movimento deciso, in un contesto di crescita più moderata per gli altri asset.
L’oro ha toccato 4606,3$, con un aumento dell’1,61% che riflette una domanda stabile ma non esplosiva. Il WTI, invece, ha registrato un incremento minimo dello 0,51%, attestandosi a 86,48$.
La divergenza tra il Brent e gli altri due asset è l’elemento più rilevante della settimana. Mentre il petrolio europeo mostra una spinta significativa, il WTI e l’oro procedono con cautela. Un contrasto che potrebbe riflettere dinamiche regionali o differenze nella domanda.
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