Il XV Forum Fiscale di Wolters Kluwer, tenutosi a Milano, ha riunito amministratori pubblici, esperti tributari, manager aziendali e membri dell’Ordine dei Dottori Commercialisti. L’incontro, promosso in collaborazione con l’Ordine di Milano e patrocinato dal Consiglio Nazionale, si è svolto sotto il titolo “Fisco, Impresa e Innovazione – Competere nel cambiamento: incentivi, compliance e intelligenza artificiale”.
Durante la giornata sono state messe a fuoco quattro tematiche fondamentali: la riforma fiscale legata alla Legge di Bilancio 2027, gli incentivi per gli investimenti, la cooperative compliance e l’applicazione dell’intelligenza artificiale nei processi di adempimento e controllo. Gli interventi hanno sottolineato come la stabilità normativa e la chiarezza delle regole siano ormai imprescindibili per la programmazione di investimenti a medio-lungo termine.
Riforma fiscale e incentivi del Bilancio 2027
Il dibattito ha evidenziato che la riforma fiscale in corso, con il suo pacchetto di misure inserite nella Legge di Bilancio 2027, punta a rendere il panorama tributario più prevedibile e a favorire la crescita. Sono stati illustrati i programmi di supporto alla digitalizzazione delle imprese, i crediti d’imposta per la ricerca e sviluppo, nonché le agevolazioni per l’acquisto di tecnologie avanzate.
Incentivi alla modernizzazione e alla digitalizzazione
Gli esperti hanno sottolineato che gli incentivi destinati alla modernizzazione del sistema produttivo includono contributi per l’adozione di software gestionali, piattaforme cloud e soluzioni di cybersecurity. Tali misure, secondo gli intervenuti, dovrebbero ridurre il divario competitivo tra le imprese italiane e i concorrenti internazionali, offrendo al contempo una base stabile per le decisioni di investimento.
Cooperative compliance e Tax Control Framework: il nuovo patto tra contribuenti e Amministrazione
Il concetto di cooperative compliance è stato al centro di un approfondimento dedicato al Tax Control Framework (TCF). Questo sistema di procedure consente alle aziende di identificare, monitorare e gestire i rischi fiscali in modo proattivo, favorendo un dialogo più trasparente con l’Amministrazione finanziaria.
Prevenzione e gestione del rischio fiscale
Nel contesto del TCF, i commercialisti stanno assumendo un ruolo più strategico, passando da semplici esecutori di adempimenti a veri e propri consulenti di rischio. L’obiettivo è anticipare le criticità, ottimizzare la posizione fiscale e ridurre le probabilità di accertamenti. La necessità di competenze specifiche per l’analisi dei dati e la valutazione dei rischi è stata evidenziata come una delle sfide più importanti per la professione.
Intelligenza artificiale: automazione e consulenza ad alto valore
L’applicazione dell’intelligenza artificiale alle attività tributarie è stata descritta come un vero punto di svolta. Strumenti come Genya, Libra e One FISCALE, presentati da Wolters Kluwer, consentono di automatizzare l’analisi dei dati, la ricerca normativa e la gestione dei workflow, liberando i professionisti dai compiti ripetitivi.
Competenze e supervisione umana
Nonostante l’elevato livello di automazione, è stato ribadito che la supervisione umana rimane imprescindibile, soprattutto quando l’IA deve interpretare normative complesse o trattare informazioni sensibili. I professionisti devono quindi acquisire nuove competenze tecniche, mantenendo al contempo la capacità di giudizio critico per garantire la correttezza dei risultati prodotti dagli algoritmi.
Il Forum ha delineato una visione in cui la tecnologia si integra con la professionalità dei commercialisti, trasformando le sfide normative in opportunità di valore aggiunto. La combinazione di un quadro fiscale più stabile, di pratiche di compliance collaborative e di soluzioni basate sull’IA promette di rendere i processi fiscali più efficienti e di rafforzare la competitività delle imprese italiane.



