La Guardia di Finanza ha avviato un’indagine a Ceriale e Albenga, coordinata dalla Procura di Savona, per presunti reati di corruzione e turbativa d’asta. Le operazioni, iniziate il 9 luglio, mirano a fare luce su irregolarità nelle pratiche edilizie, nell’affidamento del servizio di tesoreria del Comune di Ceriale e nell’occupazione del suolo demaniale ad Albenga.
Perquisizioni e sequestri in corso
Le Fiamme Gialle stanno eseguendo perquisizioni e sequestri per acquisire documentazione utile alle indagini. Tra i luoghi interessati figurano l’abitazione del sindaco di Ceriale, Marinella Fasano e quella di Nicola Podio consigliere comunale di minoranza ad Albenga. Gli accertamenti riguardano anche la banca che gestisce il servizio di tesoreria del Comune di Ceriale.
L’uso dei ‘cash dog’ per rintracciare contanti
Le forze dell’ordine stanno utilizzando anche i cosiddetti ‘cash dog’ cani addestrati a rintracciare denaro contante, per individuare eventuali somme illegali legate all’indagine. Le verifiche investigative coinvolgono anche la società edile Oikos di Ceriale e una dirigente del Comune di Ceriale, oltre al direttore di una filiale bancaria del ponente savonese.
Indagine coordinata dalla Procura di Savona
L’indagine, ancora in fase preliminare, è coordinata dalla Procura di Savona. Il procuratore capo Ubaldo Pelosi ha precisato che l’acquisizione di documentazione è necessaria per valutare l’eventuale fondatezza delle ipotesi investigative. Al momento, non sono stati resi noti ulteriori particolari né eventuali provvedimenti cautelari.
Le operazioni sono tuttora in corso e potrebbero proseguire anche nelle prossime ore. Gli inquirenti mantengono il massimo riserbo sui dettagli dell’inchiesta e sulle contestazioni formulate nei confronti delle persone coinvolte. La documentazione acquisita dovrà essere oggetto di attento studio ed esame per determinare le eventuali responsabilità.



