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22 Giugno 2026

Corso di finanza aziendale: programma, obiettivi e modalità di esame

Il corso offre i concetti chiave della finanza aziendale, dalla lettura del bilancio alle tecniche di valutazione d'impresa, illustrando obiettivi didattici, modalità di frequenza, prove d'esame e materiale consigliato.

Corso di finanza aziendale: programma, obiettivi e modalità di esame

Questo documento presenta in modo organico il corso Finanza – Modulo 1 (Finanza aziendale)codice 30433, erogato dal Dipartimento di Finanza. Il modulo 1 fa parte del percorso complessivo di finanza (codice 30432) insieme al modulo 2 (codice 30434) dedicato al sistema finanziario. Le informazioni seguenti spiegano i contenuti, i risultati attesi, le modalità didattiche e le regole d’esame per studenti frequentanti e non frequentanti.

La lingua d’insegnamento è specificata per ciascun gruppo di classe: per questo corso consultare i gruppi 11 e 12. Il docente responsabile è Maurizio Dallocchio. Per un efficace apprendimento si raccomanda di conoscere concetti base di economia e statistica e dimestichezza con il valore finanziario del tempoanalisi dei rendiconti, attualizzazione dei flussi di cassa e nozioni fondamentali su rischio e diversificazione.

Obiettivi didattici e struttura dei contenuti

La missione del corso è fornire i principi fondamentali della finanza aziendale con un orientamento alla creazione di valore. Il programma è organizzato in quattro macro-aree: analisi e pianificazione finanziaria, valutazione degli investimenti, costo del capitale e struttura finanziaria, valutazione d’azienda e introduzione alle operazioni di fusione e acquisizione. Ogni blocco affronta strumenti pratici e concetti teorici necessari per interpretare la salute aziendale e prendere decisioni finanziarie.

Prima parte: analisi finanziaria e gestione del capitale circolante

Questa sezione introduce le tecniche di riclassificazione di conto economico e stato patrimoniale, l’analisi dei flussi di cassa e le policy sui dividendi. La gestione del working capital è trattata con esempi pratici per collegare utili contabili a cash flow disponibili, consentendo agli studenti di eseguire piani di tesoreria e leggere indicatori di liquidità e rotazioni operative.

Seconda parte: valutazione degli investimenti

Nel modulo si approfondiscono il concetto di valore finanziario del tempoi criteri di selezione come il Valore Attuale Netto (NPV) e il Tasso Interno di Rendimento (IRR), nonché l’identificazione dei flussi di cassa rilevanti per la valutazione di progetti. Verranno analizzati casi che mettono in evidenza il trade-off tra redditività economica e sostenibilità finanziaria.

Terza parte: costo del capitale e struttura finanziaria

Si studiano le scelte di capital structureil modello CAPM per il rendimento richiesto dagli investitori e il calcolo del WACC come tasso di sconto nei processi valutativi. L’obiettivo è comprendere come la combinazione di debito e capitale proprio influisce sul costo medio della raccolta di fondi e sul valore aziendale.

Quarta parte: valutazione d’azienda e M&A

La parte finale introduce le principali tecniche di business valuation e le logiche alla base delle operazioni straordinarie. Gli studenti acquisiranno criteri per leggere le motivazioni strategiche delle fusioni e acquisizioni e gli strumenti utilizzati per stimare il prezzo di transazione.

Risultati attesi, metodi didattici e verifiche

Al termine del corso lo studente sarà in grado di analizzare i risultati aziendali, applicare i principali metodi di capital budgetinginterpretare scelte di struttura finanziaria e utilizzare strumenti di pianificazione finanziaria. Il corso combina lezioni frontali, testimonianze in aula o a distanza e esercitazioni pratiche con database e software.

Le prove d’esame prevedono valutazioni in itinere e una prova generale: per gli studenti frequentanti sono previste due prove intermedie (mid-term e final) oppure una prova generale. Le prove sono scritte con domande a risposta chiusa (multiple choice). Gli studenti devono ottenere almeno 18 punti per ciascuna prova per considerarla superata. È possibile ritirarsi entro i primi 15 minuti dalla consegna delle domande mantenendo lo status di frequentante per la sessione successiva. Lo status di frequentante resta valido fino alla sessione d’esame di giugno 2026.

Valutazione per studenti non frequentanti

Gli studenti non frequentanti affrontano un’unica prova scritta, diversa da quella dei frequentanti, che copre l’intero programma del libro di testo. Anche per loro la soglia di superamento è fissata a 18 punti. Tutte le regole e la struttura dei test sono descritte nel syllabus del corso.

Materiali didattici e aggiornamenti

Per gli studenti frequentanti sono selezionati capitoli del testo Principi di Finanza Aziendale (Dallocchio, Salvi, Egea, Seconda Edizione 2026) insieme alle slide e al materiale integrativo caricato su Bboard. I non frequentanti utilizzano l’intero testo come riferimento principale. L’ultima modifica pubblicata del corso è datata 21/11/2026 e il record di aggiornamento è stato modificato il 27/01/2026.

Questa sintesi mira a fornire una visione chiara e completa del percorso formativo: dall’acquisizione di concetti fondamentali di financial reporting e capitol budgeting alla capacità di applicare tali strumenti in contesti reali, con regole precise per la frequenza e la valutazione degli studenti.

Autore

Francesca Galli

Francesca Galli, fiorentina con formazione bancaria, prese la decisione di cambiare carriera dopo un convegno a Palazzo Vecchio: oggi cura analisi di mercati e colonne su risparmio e investimenti. In redazione propone linee editoriali attente alla trasparenza e conserva l'agenda del primo impiego in banca.