Il mercato dei predittivi sta vivendo una svolta tecnologica: l’operatore Underdog ha annunciato una partnership con il fornitore di infrastrutture zerohash per introdurre sulla propria piattaforma la possibilità di effettuare depositi in criptovalute e stablecoin. L’obiettivo, dichiarato nell’avviso diffuso giovedì, è quello di consentire agli utenti idonei di finanziare il proprio account direttamente dall’app, usufruendo di trasferimenti quasi istantanei attivi 24 ore su 24, 7 giorni su 7.
Il servizio è concepito per integrarsi con i metodi di pagamento già disponibili – carte di debito e credito, Apple Pay e bonifici bancari – senza richiedere agli utenti la gestione di indirizzi di wallet o la scelta di specifiche reti blockchain. Underdog ha preferito non elencare, per il momento, le criptovalute e le stablecoin supportate, lasciando la porta aperta a future comunicazioni.
Partnership strategica: il ruolo di zerohash
ZeroHash fornisce l’infrastruttura di back-end necessaria per rendere i trasferimenti digitali quasi istantanei e sicuri. Grazie alla sua architettura, la piattaforma è in grado di processare operazioni 24/7, eliminando i tradizionali ritardi legati ai protocolli di conferma delle blockchain. La collaborazione si inserisce in un contesto più ampio di espansione dei servizi finanziari digitali, dove la velocità e la semplicità d’uso sono fattori chiave per attrarre nuovi utenti.
Dal punto di vista tecnico, la soluzione di ZeroHash prevede l’utilizzo di layer di consolidamento che aggregano le transazioni prima di inviarle alle rispettive catene, riducendo così i tempi di attesa e i costi di gas. Questo approccio consente a Underdog di offrire un’esperienza di deposito che non richiede al cliente di conoscere dettagli come gli hash di transazione o le fee di rete.
Impatto sulla piattaforma e scenario competitivo
Fondata nel 2020, Underdog ha già raccolto più di 11 milioni di account registrati, un dato confermato da IG Group, che ha avviato a luglio un’operazione di acquisizione della società per un valore massimo di 1,3 miliardi di dollari. La chiusura dell’acquisto è prevista entro la fine del 2026 o l’inizio del 2027, e l’introduzione dei depositi crypto rappresenta uno dei primi passi concreti per ampliare il bacino di utenti e incrementare il volume di scambi.
Secondo le statistiche di DeFiRate, Underdog ha registrato un volume di trading di 1,4 miliardi di dollari nei 30 giorni conclusi il 21 ottobre, con una crescita del 133 % rispetto al periodo precedente. Pur essendo una crescita notevole, il valore rimane lontano rispetto ai leader del settore, come Kalshi con 81,5 miliardi e Polymarket con 17,2 miliardi di volume complessivo. L’introduzione di depositi in crypto e stablecoin potrebbe contribuire a colmare questo divario, offrendo un canale aggiuntivo di liquidità e facilitando l’accesso a nuovi segmenti di mercato.
L’offerta si colloca dunque in un panorama competitivo dove la rapidità di esecuzione, la semplicità d’uso e la varietà di metodi di pagamento diventano elementi decisivi per distinguersi. Con la possibilità di finanziare l’account senza dover gestire manualmente wallet o scegliere blockchain, Underdog punta a rendere la propria piattaforma più attraente sia per i trader esperti che per gli utenti meno tecnici, consolidando la propria posizione in vista dell’acquisizione da parte di IG Group.



