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31 Agosto 2026

Helexia, Intesa Sanpaolo e SolarEdge: i grandi progetti fotovoltaici del 2026

Helexia ottiene 20 milioni per 73 impianti fotovoltaici in Europa, Intesa Sanpaolo finanzia un progetto di Arena Energy Power, SolarEdge annuncia risultati finanziari positivi

Helexia, Intesa Sanpaolo e SolarEdge: i grandi progetti fotovoltaici del 2026

Il settore delle energie rinnovabili sta vivendo un momento di grande fermento, con investimenti record che stanno trasformando il panorama energetico europeo. Tre notizie recenti illustrano perfettamente questa tendenza: il finanziamento di Helexia per lo sviluppo di impianti fotovoltaici, il supporto di Intesa Sanpaolo alla transizione energetica del Gruppo Arena e i risultati finanziari positivi di SolarEdge.

Questi sviluppi rappresentano un passo significativo verso un futuro più sostenibile, dimostrando come la finanza possa essere un potente alleato nella lotta contro il cambiamento climatico.

Helexia ottiene 20 milioni per 73 impianti fotovoltaici

Helexia ha ottenuto un finanziamento da 20 milioni di euro da parte di La Banque Postale e Bpifrance per lo sviluppo di 73 impianti fotovoltaici che saranno installati tra FranciaItaliaSpagna e Portogallo. Questo finanziamento si inserisce nel piano di investimenti avviato nel 2023, per un valore complessivo superiore a 200 milioni di euro.

Il progetto rappresenta un esempio di piattaforma d’investimento diversificata e scalabile che accelera la produzione di energia rinnovabile in prossimità dei luoghi di consumo. Bernard Guntz, CEO di Helexia, ha commentato: «Questa operazione conferma la nostra capacità di sviluppare, strutturare e finanziare progetti di energia rinnovabile su scala europea».

Aurora Energy Research ha affiancato l’operazione in qualità di market advisor, fornendo previsioni sul mercato elettrico che hanno contribuito alla valutazione del potenziale di ricavo a lungo termine del portafoglio e della sua bancabilità complessiva.

Intesa Sanpaolo finanzia il progetto di Arena Energy Power

Intesa Sanpaolo attraverso la Divisione IMI Corporate & Investment Banking guidata da Mauro Micillo, ha perfezionato un finanziamento in favore di Energy Power 1, controllata di Arena Energy Power. L’operazione si inserisce nella più ampia strategia di transizione energetica del Gruppo Arena.

Il finanziamento, del valore complessivo di 8,8 milioni di euro, include un Green Loan di 6,8 milioni di euro destinato alla realizzazione di un impianto fotovoltaico Full Merchant della potenza complessiva di circa 9,9 MWp nel Comune di Assoro (Enna). Questo progetto consentirà al Gruppo Arena di incrementare la produzione di energia elettrica da fonte solare, ridurre progressivamente la dipendenza dall’approvvigionamento energetico esterno e proseguire il proprio percorso di decarbonizzazione.

Giovanni Arena, Presidente di Energy Power 1 e AD del Gruppo Arena, ha dichiarato: «Questo investimento rappresenta un ulteriore passo nel percorso di transizione energetica del Gruppo Arena. Ha anche un forte valore simbolico perché trasforma una parte dell’area che per molti anni ha ospitato la storica sede del nostro Gruppo in un nuovo polo dedicato alla produzione di energia pulita».

Laura Asperti, Responsabile Industry Food & Beverage and Distribution della Divisione IMI CIB di Intesa Sanpaolo, ha commentato: «La transizione energetica richiede investimenti, competenze e strumenti finanziari capaci di accompagnare concretamente i piani di sviluppo delle imprese».

SolarEdge annuncia risultati finanziari positivi

SolarEdge Technologies sviluppatore di tecnologia energetica intelligente, ha annunciato i risultati finanziari per il secondo trimestre terminato il 30 giugno 2026. Shuki Nir, CEO di SolarEdge, ha dichiarato: «I risultati del secondo trimestre segnano una tappa importante nella ripresa di SolarEdge».

I ricavi GAAP sono stati di 346,2 milioni di dollari, in aumento dell’11,5% rispetto al trimestre precedente e del 19,6% rispetto al secondo trimestre del 2025. I ricavi non GAAP sono stati di 345,5 milioni di dollari, in aumento dell’11,5% rispetto al trimestre precedente e del 23,0% rispetto al secondo trimestre del 2025.

Il margine lordo GAAP è stato del 27,5%, rispetto al 22,0% del trimestre precedente e all’11,1% nel secondo trimestre del 2025. Le spese operative GAAP sono state di 111,2 milioni di dollari, rispetto ai 123,3 milioni del trimestre precedente e i 147,6 milioni del secondo trimestre del 2025.

La perdita operativa GAAP è stata di 16,0 milioni di dollari, rispetto ai 55,0 milioni del trimestre precedente e i 115,5 milioni del secondo trimestre del 2025. Un utile operativo non-GAAP è stato di 10,2 milioni di dollari, rispetto a una perdita operativa non-GAAP di 24,8 milioni di dollari nel trimestre precedente e una perdita operativa non-GAAP di 48,3 milioni di dollari nel secondo trimestre del 2025.

La perdita netta GAAP è stata di 30,8 milioni di dollari, rispetto ai 57,4 milioni del trimestre precedente e i 124,7 milioni del secondo trimestre del 2025. L’utile netto non-GAAP è stato di 3,6 milioni di dollari, rispetto a una perdita netta non-GAAP di 26,3 milioni di dollari nel trimestre precedente e una perdita netta non-GAAP di 47,7 milioni di dollari nel secondo trimestre del 2025.

Il flusso di cassa libera è stato di 3,1 milioni di dollari, rispetto ai 20,7 milioni del trimestre precedente e negativi 9,1 milioni nel secondo trimestre del 2025. Al 30 giugno 2026, il portafoglio di liquidità e investimenti, al netto del debito, è cresciuto di 20,4 milioni di dollari raggiungendo i 264,6 milioni di dollari, rispetto a 244,2 milioni di dollari al 31 dicembre 2025.

Autore

Francesca Galli

Francesca Galli, fiorentina con formazione bancaria, prese la decisione di cambiare carriera dopo un convegno a Palazzo Vecchio: oggi cura analisi di mercati e colonne su risparmio e investimenti. In redazione propone linee editoriali attente alla trasparenza e conserva l'agenda del primo impiego in banca.