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11 Settembre 2026

Investimenti in Slovacchia: perché il 40% delle aziende non sceglierebbe più il Paese

Un'indagine rivela che il 40% degli investitori stranieri non sceglierebbe più la Slovacchia per i propri affari. Scopriamo i motivi dietro questa decisione e l'impatto delle recenti misure fiscali.

Investimenti in Slovacchia: perché il 40% delle aziende non sceglierebbe più il Paese

La Slovacchia sta affrontando un periodo di incertezza per gli investitori stranieri. Un’indagine condotta nel 2026 ha rivelato che il 40% delle aziende intervistate non sceglierebbe più il Paese per i propri investimenti. Questo dato preoccupante emerge in un contesto di cambiamenti fiscali e instabilità economica che stanno influenzando le decisioni delle imprese.

La situazione è particolarmente critica per gli imprenditori che già operano in Slovacchia. La mancanza di reinvestimenti e le continue modifiche normative stanno mettendo a rischio la competitività degli stabilimenti locali. Ma quali sono i fattori specifici che stanno spingendo le aziende a rivalutare la loro presenza nel Paese?

Le sfide fiscali per le imprese in Slovacchia

Negli ultimi anni, il governo slovacco ha introdotto una serie di misure fiscali che stanno pesando sulle imprese. Tra queste, l’aumento dell’aliquota IVA dal 20% al 23% a partire dal 1° gennaio 2025 e l’introduzione di un’imposta sulle transazioni finanziarie dello 0,4% a partire dal 1° aprile 2025. Queste modifiche, sebbene singolarmente gestibili, nel loro insieme stanno incidendo significativamente sui costi operativi delle aziende.

Un altro fattore critico è l’imposta minima sulle società con un fatturato superiore a 5 milioni di euro, passata da 3.840 a 11.520 euro. Questa misura, insieme all’aumento dei contributi per l’assicurazione sanitaria e all’estensione dell’indennità di malattia a carico del datore di lavoro, sta aumentando i costi del personale. Nonostante queste variazioni siano lievi, il loro impatto cumulativo sta rendendo sempre più difficile per le aziende pianificare i propri investimenti.

L’impatto delle misure fiscali sul clima degli investimenti

Le continue modifiche normative stanno creando un ambiente di incertezza per gli investitori. La rapidità con cui vengono approvate le nuove leggi, spesso in tempi molto brevi, rende difficile per le aziende adattarsi. Ad esempio, il terzo pacchetto di consolidamento fiscale, approvato il 24 settembre 2025, è entrato in vigore solo undici giorni lavorativi dopo la sua pubblicazione. Questa mancanza di prevedibilità sta influenzando negativamente le decisioni di investimento.

Il presidente di AHK Slovacchia, Pavel Lakatos, ha esortato i politici a infondere nuova fiducia negli investitori. Tuttavia, le recenti misure non sembrano aver soddisfatto le richieste del mondo imprenditoriale. La situazione è ulteriormente complicata dalla crescita economica stagnante e dal deterioramento del rating sovrano.

La situazione economica e il rating sovrano

La Slovacchia sta affrontando una fase di crescita economica lenta. Secondo le previsioni dell’autunno 2025, il PIL reale dovrebbe crescere dello 0,8% nel 2025 e nel 2026, con un disavanzo pari al 4,5% e poi al 4,6%. Si tratta della crescita più lenta dell’Europa centrale e orientale. Questa situazione sta influenzando negativamente gli investimenti diretti esteri (IDE), che sono scesi a 180 milioni di dollari nel 2023, dai 2,9 miliardi di dollari dell’anno precedente.

Il rating sovrano della Slovacchia è stato abbassato da tutte e tre le principali agenzie di rating. Fitch ha abbassato il rating di un grado nel dicembre 2023, mentre Moody’s lo ha portato ad A3 nel dicembre 2024. S&P ha abbassato il rating ad A nell’aprile 2026, il livello più basso dal 2012. Questi abbassamenti riflettono il deterioramento della situazione fiscale e l’indebolimento dei controlli istituzionali.

Nonostante i fondi del Piano per la ripresa e la resilienza, che ammontano a 6,4 miliardi di euro, la Slovacchia sta faticando a attrarre nuovi investimenti. I fondi stanno per esaurirsi e la mancanza di prevedibilità sta scoraggiando gli investitori stranieri.

Le prospettive future per gli investimenti in Slovacchia

La situazione attuale in Slovacchia è complessa e richiede un’attenta valutazione da parte degli investitori. Le continue modifiche normative, l’aumento dei costi operativi e la crescita economica stagnante stanno creando un ambiente sfavorevole per gli investimenti. Tuttavia, la Slovacchia rimane un Paese con un potenziale significativo grazie alla sua posizione strategica e alla sua adesione all’UE.

Per attrarre nuovamente gli investitori, il governo slovacco dovrà adottare misure concrete per migliorare la prevedibilità delle politiche economiche e ridurre la pressione fiscale. Solo così sarà possibile ripristinare la fiducia degli investitori e favorire una crescita economica sostenibile.

Autore

Francesca Spadaro

Francesca Spadaro ha ricostruito una catena di investimenti veronese partendo dai bilanci depositati alla Camera di Commercio; è analista finanziaria che coordina dossier su PMI e mercati. Laureata in economia, collabora con camerali locali e cura newsletter economiche territoriali.