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22 Ottobre 2026

Lazio investe 140 milioni per potenziare le startup e il VC italiano

L’Italia supera il miliardo di euro in VC, ma serve un quadro normativo solido; il Lazio risponde con 140 milioni per accelerare le startup.

Lazio investe 140 milioni per potenziare le startup e il VC italiano

Nel corso dei primi nove mesi del 2026, il venture capital italiano ha raccolto 1,46 miliardi di euro, segnando un rialzo notevole rispetto al medesimo periodo del 2025. Questo impulso economico è accompagnato da un calo del numero di operazioni, ma da un aumento medio della dimensione dei round, che supera i 7 milioni di euro. L’andamento indica una concentrazione del capitale in investimenti più consistenti, soprattutto nei settori software, life sciences e smart city.

Investimenti VC in Italia: dati, settori e confronto europeo

Secondo l’Osservatorio Trimestrale sul VC realizzato da Italian Tech Alliance e Growth Capital, il round medio è passato da 4,1 a 7 milioni di euro, mentre il round mediano è salito da 1,1 a 2 milioni. Il software ha assorbito il 35% del capitale totale (512 milioni), seguito da life sciences (246 milioni), smart city (209 milioni) e FinTech (195 milioni). Nonostante la crescita, il mercato italiano resta distante da realtà come il Regno Unito (25 miliardi), la Francia (10,6 miliardi) e la Spagna (2 miliardi), quest’ultima attratta circa 500 milioni di euro in più con lo stesso volume di operazioni.

Politiche pubbliche: incentivi fiscali e governance di CDP Venture Capital

Il rinnovo dell’incentivo fiscale del 30% per investimenti in startup e PMI innovative è ancora in sospeso. La richiesta è stata presentata alla Direzione generale della Concorrenza della Commissione europea (DG COMP) per ottenere l’autorizzazione agli aiuti di Stato, ma l’assenza di una risposta conferma l’incertezza che grava sugli investitori privati. Parallelamente, la nomina dei vertici di CDP Venture Capital resta indeterminata, compromettendo la continuità di uno degli attori più rilevanti del mercato italiano.

Secondo il presidente di Italian Tech Alliance, Davide Turco, “l’Italia ha l’opportunità di trasformare la crescita del venture capital in un vantaggio competitivo, ma per farlo servono regole chiare e tempistiche compatibili con il mercato”. Il messaggio è chiaro: senza decisioni concrete, l’immobilismo rischia di far svanire le prospettive di sviluppo.

Lancio regionale: 140 milioni di euro per sostenere le startup nel Lazio

Parallelamente ai dibattiti nazionali, la Regione Lazio ha annunciato un pacchetto da 140 milioni di euro per potenziare l’ecosistema imprenditoriale. Il programma, presentato durante l’evento “Venture Capital: una scelta vincente per il Paese – Focus Lazio” nei giorni 22 e 23 ottobre presso Lazio Innova, comprende quattro strumenti complementari: TT Lazio per il trasferimento tecnologico, Venture Tech Lazio dedicato a programmi di accelerazione, Lazio Venture 2 che ha avviato sei fondi di investimento per 130 milioni, e Innova Venture 2, il nuovo fondo per coinvestimenti diretti in startup.

Dettagli dei quattro strumenti

TT Lazio ha raccolto 142 candidature nel settore della ricerca; i primi 50 team selezionati riceveranno assistenza specialistica e finanziamenti per trasformare le loro idee in imprese. Venture Tech Lazio, lanciato a settembre, ha destinato oltre 32 milioni a nove percorsi di accelerazione, focalizzati sulla definizione del modello di business e sulla penetrazione di mercato. Lazio Venture 2 ha ricevuto 15 proposte per più di 230 milioni, con un primo closing già completato, mentre Innova Venture 2 pubblicherà la call entro fine novembre per sostenere investimenti diretti.

La vicepresidentessa della Regione, Roberta Angelilli, ha sottolineato l’importanza di collegare ricerca, imprese e investitori per rendere il territorio più attrattivo e creare occupazione. Il direttore generale di Lazio Innova, Andrea Ciampalini, ha evidenziato che la complementarità degli strumenti consente di intervenire lungo l’intero percorso imprenditoriale, dal prototipo al mercato.

Il secondo giorno dell’evento, denominato Open Day Fare Venture 2, ha offerto incontri one-to-one tra fondi, acceleratori, startup e ricercatori, per facilitare il networking e l’accesso a capitali privati.

Autore

Francesca Spadaro

Francesca Spadaro ha ricostruito una catena di investimenti veronese partendo dai bilanci depositati alla Camera di Commercio; è analista finanziaria che coordina dossier su PMI e mercati. Laureata in economia, collabora con camerali locali e cura newsletter economiche territoriali.