Il 23 gennaio 2026, Milano è stata teatro di un evento tragico che ha scosso l’opinione pubblica: la morte di Alexander Adarich, ex banchiere ucraino, avvenuta in circostanze misteriose.
Adarich è precipitato dal quarto piano di un bed & breakfast in via Nerino, ma la sua morte potrebbe nascondere un intrigo ben più complesso.
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La dinamica degli eventi
Le ultime ore di vita di Adarich sono state ricostruite grazie alle testimonianze del figlio Igor e alle indagini della polizia. Secondo quanto riportato, il banchiere era stato contattato tramite un account Telegram, noto con il nome di“Kirill”, che gli aveva inviato l’indirizzo del bed & breakfast dove si sarebbe dovuto incontrare. Igor, presente all’incontro, ha riferito che insieme a “Kirill” c’erano alcuni uomini di nazionalità russa.
Il sequestro e le violenze
Dopo aver varcato la soglia dell’appartamento, padre e figlio sono stati aggrediti e immobilizzati. Igor ha raccontato di essere stato separato dal padre e di aver subito minacce fisiche. Adarich, secondo le prime ricostruzioni, sarebbe stato picchiato e costretto a rivelare informazioni su un portafoglio di criptovalute, prima di venire gettato o cadere dalla finestra. All’arrivo della polizia, il suo corpo presentava segni di aggressione e profonde ferite ai polsi, con un pezzo di corda ancora tra le mani.
Le implicazioni finanziarie
Alexander Adarich, un tempo figura di spicco nel sistema bancario ucraino, aveva attraversato momenti difficili. Era stato coinvolto in uno scandalo diappropriazione indebitache aveva portato alla liquidazione della sua banca, la Fidobank. Trasferitosi in Spagna nel 2017, aveva continuato a gestire affari in vari paesi europei, ma i suoi recenti debiti sembravano pesare su di lui. Secondo quanto riportato dalla moglie, Adarich aveva ricevuto minacce legate a un debito contratto dal figlio Igor, anch’esso imprenditore.
Il ruolo delle criptovalute
Il caso di Adarich evidenzia il crescente fenomeno dellecrittovalutee delle estorsioni legate a esse. Prima della sua morte, dal conto bancario del banchiere era stata registrata una transazione che ha portato a un furto di criptovalute, suggerendo un piano ben orchestrato per accedere a fondi digitali. Questo tipo di crimine sta guadagnando terreno, con bande organizzate che utilizzano metodi violenti per estorcere informazioni finanziarie e codici di accesso.
Le indagini in corso
Attualmente, le forze dell’ordine milanesi stanno cercando di fare chiarezza sull’accaduto. L’attenzione è rivolta alle telecamere di sorveglianza per identificare l’individuo che è stato visto allontanarsi dall’edificio poco dopo la caduta di Adarich. Le testimonianze dei vicini e degli ospiti del bed & breakfast non hanno inizialmente segnalato rumori di colluttazione, contribuendo a creare confusione sull’interpretazione della scena del crimine.
Un crimine in continua evoluzione
Il delitto di Alexander Adarich non è un caso isolato; rappresenta una nuova frontiera del crimine internazionale, dove il crimine digitale si intreccia con metodi brutali. Le forze dell’ordine si trovano ad affrontare una sfida senza precedenti, poiché i gruppi di hacker e criminali organizzati si avvalgono di tecnologie avanzate per perpetrate le loro azioni illecite.

