Maserati, il prestigioso marchio del gruppo Stellantis, è in procinto di stringere un’importante alleanza tecnologica e industriale con due giganti cinesi: Huawei e Jac Motors. Questa collaborazione, che potrebbe diventare operativa entro il 2027, rappresenta un passo significativo verso la transizione del brand verso la mobilità elettrica.
L’accordo, ancora in fase di finalizzazione, prevede lo sviluppo congiunto di un veicolo elettrificato, con una divisione chiara dei ruoli tra i tre partner. Huawei, leader mondiale nel settore tech, contribuirà con le sue avanzate tecnologie di bordo e competenze software. Jac Motors, invece, si occuperà dell’ingegneria e della produzione, mentre Maserati porterà il suo inconfondibile design e la rete commerciale internazionale.
Harmony Intelligent Mobility: il cuore della collaborazione
Al centro del progetto c’è Harmony Intelligent Mobility l’ecosistema automotive di Huawei. Questo ecosistema integrato offre soluzioni avanzate per la mobilità del futuro, combinando tecnologia, software e innovazione. Le tre realtà stanno lavorando insieme per sviluppare un veicolo che possa beneficiare delle migliori competenze di ciascun partner.
Il primo modello, già in fase di design, potrebbe essere prodotto entro la fine del 2027. Tuttavia, restano ancora da definire alcuni aspetti industriali, tra cui la localizzazione degli stabilimenti di produzione. Non è ancora chiaro se le auto saranno assemblate in Italia o in Cina.
Il dual badge: una strategia vincenti
Una delle ipotesi più interessanti emerse dai negoziati è quella del dual badge. Questo approccio permetterebbe di commercializzare lo stesso modello con due marchi diversi: Maextro in Cina e Maserati nei mercati internazionali. Maextro è il brand ultra-lusso sviluppato da Huawei insieme a Jac, e questa strategia consentirebbe a Maserati di accedere rapidamente alle tecnologie cinesi, riducendo tempi e costi di sviluppo.
Per i partner cinesi, invece, questa alleanza rappresenta un’opportunità unica per entrare nel segmento globale del lusso. Huawei e Jac Motors potrebbero così ampliare la loro presenza sui mercati internazionali, sfruttando la reputazione e la rete commerciale di Maserati.
Il piano di rilancio di Maserati
Questa collaborazione si inserisce in un momento cruciale per Maserati, che sta affrontando sfide significative sul fronte commerciale e tecnologico. Le difficoltà accumulate nel settore della mobilità elettrica e digitale hanno spinto il brand a valutare nuove partnership strategiche. L’amministratore delegato di Stellantis, Antonio Filosa, ha confermato a giugno l’esistenza di trattative con potenziali partner, sottolineando il valore della tecnologia e delle nuove idee.
Per Maserati, guidata da Santo Ficili, l’accordo con Huawei e Jac Motors rappresenterebbe un’accelerazione significativa nello sviluppo delle prossime generazioni di veicoli elettrificati. Il brand potrebbe così accedere alle tecnologie software cinesi senza dover sostenere interamente i costi di sviluppo, ottenendo un vantaggio competitivo importante.
Il dossier Huawei-Jac non è l’unico progetto in corso per il rilancio di Maserati. Il quadro complessivo della strategia del brand verrà presentato all’Investor Day di dicembre a Modena. Questa alleanza, se andrà in porto, sarà solo una parte di una strategia più ampia, volta a posizionare Maserati come leader nel settore della mobilità di lusso e sostenibile.



