Lionel Messi ha chiuso la sua avventura con la nazionale argentina con un gol e due assist in un’amichevole contro il Benin. Tuttavia, la sua influenza economica supera di gran lunga il campo da gioco: i guadagni accumulati in carriera e le iniziative imprenditoriali gli hanno consentito di superare il traguardo del miliardo di euro.
Il percorso finanziario: dalla firma su un tovagliolo al miliardo
Nel dicembre 2000, al suo tredici-esimo compleanno, il giovane argentino firmò per il Barcellona un accordo scritto su un tovagliolo, valutato a 7 milioni di pesetas, equivalenti a circa 42 mila euro. Il club si fece carico delle costose cure mediche, incluse le terapie ormonali, e il padre di Messi divenne parte del settore giovanile del club. Da quell’umile inizio, la traiettoria economica è stata rovinosa: senza considerare le spese la sua fortuna è cresciuta fino a superare il miliardo di euro, posizionandolo accanto a icone come Michael Jordan.
Il primo contratto con il Barcellona
Durante gli anni in Spagna, Messi ha raggiunto un picco di stipendi netti annui di 74,9 milioni di euro, grazie a contratti record e a bonus legati a vittorie e titoli. Il valore di mercato del calciatore, calcolato da Forbes, è toccato i 210 milioni di euro nel 2018, rendendolo uno dei giocatori più redditizi della storia.
Gli stipendi a Parigi e la quotazione del cartellino
Il trasferimento al Paris Saint-Germain ha visto una riduzione a circa 35 milioni di euro annui, ma il cartellino personale è rimasto elevato: 15 milioni di euro. Offerte di club sauditi hanno persino proposto somme superiori a 400 milioni di euro all’anno, dimostrando quanto il suo valore sia diventato un vero asset globale.
Il passaggio negli Stati Uniti: Inter Miami e la “Messi economy”
Nel 2023 Messi ha approdato nella Major League Soccer, firmando con l’Inter Miami. Il contratto prevede un compenso diretto di 60 milioni di dollari per la stagione, più una quota di partecipazione azionaria stimata intorno al 10 % del club. Secondo Forbes, il valore dell’Inter Miami è salito da 585 milioni di dollari nel 2022 a 1,45 miliardi nel 2026, facendo della MLS la lega più valorizzata grazie al “Messi effect”.
Reddito da calciatore e partecipazione azionaria
Le cifre riportate dal co-owner del club indicano un guadagno complessivo per Messi che può raggiungere i 70-80 milioni di dollari all’anno, includendo lo stipendio base di 12 milioni, le bonus contrattuali e i dividendi derivanti dalla sua quota societaria. Questa combinazione di salario e equity rende l’accordo tra l’argentiniano e il club uno dei più profittevoli nella storia del calcio.
Impatto sui ricavi e sulla valutazione del club
Le entrate dell’Inter Miami sono aumentate da circa 56 milioni di dollari nell’anno precedente al suo arrivo a una proiezione di 250 milioni nel 2026, con una crescita del 350 %. Il fatturato proviene da biglietteria, merchandising, diritti televisivi e sponsor, molti dei quali hanno raddoppiato le loro fee in presenza di un giocatore titolare di cinque Palloni d’Oro.
Investimenti e attività extra campo
Oltre alle performance in campo, Messi ha consolidato una rete di partnership che includono Apple, Adidas e la Saudi Tourism Authority. Il contratto di lifetime con Adidas, siglato nel 2017, garantisce una quota costante di ricavi dalle vendite di calzature e abbigliamento. Inoltre, Messi partecipa a iniziative immobiliari, gestisce una catena di ristoranti argentini, possiede quote di club minori come Cornellà (Spagna), Deportivo LSM (Uruguay) e, più recentemente, la maggioranza del CD Eldense (Spagna).
Sponsorizzazioni, brand e partnership
Le collaborazioni commerciali hanno generato più di 500 milioni di euro in entrate extra-campo. Accordi con marchi tecnologici per gli abbonamenti Apple TV+ del campionato nordamericano e la presenza costante in campagne pubblicitarie hanno rafforzato il suo ruolo di ambasciatore globale per numerosi prodotti.
Proprietà di club e iniziative imprenditoriali
Le quote di maggioranza nell’Eldense e le partecipazioni in club di seconda divisione rivelano una strategia di diversificazione: Messi sta costruendo un impero sportivo che va ben oltre la sua carriera da calciatore. L’obiettivo dichiarato è quello di trasformare questi investimenti in fonti di reddito stabili una volta terminata la sua attività sportiva.
Infine, la sua presenza sui social media è incredibile: più di 650 milioni di follower distribuiti tra Instagram, Facebook, YouTube e la piattaforma cinese Weibo. Questo audience gigantesca si traduce in un valore commerciale aggiuntivo per sponsor e partner, consolidando ulteriormente il suo status di icona finanziaria del mondo sportivo.



