Negli ultimi giorni la Toscana è al centro di tre iniziative di grande rilievo: la nascita del Mundi, il nuovo Museo Nazionale dell'Italiano a Firenze; un episodio violento al pronto soccorso di Santa Maria Nuova che ha sollevato l'allarme sulla sicurezza del personale sanitario; e la decisione di avviare i lavori di restauro della Collegiata di Santa Maria a Visso, gravemente danneggiata dal sisma del 2016. Questi eventi, pur appartenendo a ambiti diversi, evidenziano il ruolo cruciale delle istituzioni nel tutelare cultura, salute e patrimonio storico.
Il Mundi prende vita nell’ex Monastero Nuovo di Santa Maria Novella
Il Ministero della Cultura e il Comune di Firenze hanno stipulato un accordo biennale, rinnovabile, per l’allestimento del primo museo nazionale dedicato alla lingua italiana. La struttura ospiterà il MUND I negli spazi dell'ex Monastero Nuovo di Santa Maria Novella, un complesso architettonico di rilevanza storica. Palazzo Vecchio ha concesso in uso gratuito, per un anno prorogabile, la zona ovest del monastero, garantendo la piena agibilità e la gestione delle utenze per permettere il completamento dell'allestimento museografico.
Finanziamento e partnership
Il progetto è sostenuto da 5,3 milioni di euro del Piano Strategico “Grandi Progetti Beni Culturali” del Ministero, integrati da fondi europei del programma PN Metro Plus. Accanto al Ministero, partecipano le istituzioni più autorevoli del Paese: l' Accademia della Crusca, l' Accademia dei Lincei, l' Associazione per la storia della lingua italiana (ASLI), la Treccani, la Società Dante Alighieri e l' Università di Firenze. L'obiettivo dichiarato è creare un luogo di ricerca, divulgazione e confronto, in cui la lingua italiana venga presentata come patrimonio condiviso e in continua evoluzione.
Aggressione al pronto soccorso di Santa Maria Nuova: l’appello di Pietro Dattolo
Durante una normale giornata di attività, una guardia giurata è stata ferita al pronto soccorso di Santa Maria Nuova. L'episodio ha spinto il presidente dell'ospedale, Pietro Dattolo, a lanciare un appello pubblico: “Chi lavora nella sanità deve poterlo fare in sicurezza”. Dattolo ha denunciato l'incremento di episodi violenti contro il personale medico, chiedendo un rafforzamento delle misure di protezione e un intervento più deciso delle forze dell'ordine.
Il caso si inserisce in un contesto più ampio di tensioni all'interno delle strutture ospedaliere italiane, dove il personale riferisce di aver raggiunto il limite di tolleranza. Le organizzazioni sindacali e gli ordini professionali hanno espresso solidarietà a Dattolo, sollecitando l'adozione di protocolli più restrittivi e la promozione di campagne di sensibilizzazione sull'importanza del rispetto verso chi opera in prima linea nella salute pubblica.
Visso avvia la ricostruzione sismica della Collegiata di Santa Maria
La Conferenza dei Servizi ha approvato il progetto esecutivo per il miglioramento sismico della Collegiata di Santa Maria, con un investimento di oltre 8 milioni di euro. I lavori prevedono il consolidamento delle murature, delle volte, della torre campanaria e della copertura della navata principale, oltre alla tutela del soffitto ligneo settecentesco e del rosone. L'Arcidiocesi di Camerino-San Severino Marche, soggetto attuatore, realizzerà anche il ripristino degli spazi interni, della pavimentazione dell'antica pieve e degli impianti, rispettando le caratteristiche storiche del complesso.
Il commissario straordinario per il sisma, Guido Castelli, ha definito l'approvazione “un risultato di straordinaria importanza per Visso e per l'intero territorio dei Sibillini”, sottolineando che l'intervento va oltre il semplice recupero di un monumento, rappresentando la rinascita del cuore della comunità. Anche il vescovo Francesco Massara e la sindaca Rosella Sensi hanno espresso gratitudine verso le istituzioni regionali e nazionali, auspicando che la Collegiata torni presto ad essere un luogo vivo di preghiera, cultura e incontro per gli abitanti del borgo.



