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11 Settembre 2026

Petrolio e oro: rialzi contrastanti tra le materie prime

WTI a 97.26 (+3.24%) e Brent a 109.51 (+3.19%), mentre l'oro rallenta a 4371.5 (+0.16%)

Petrolio e oro: rialzi contrastanti tra le materie prime

Il petrolio torna a salire, trainato da tensioni geopolitiche e riduzione delle scorte. Il WTI ha chiuso a 97.26 dollari al barile, con un rialzo del 3.24%, mentre il Brent ha raggiunto 109.51 dollari, con un aumento del 3.19%.

Dall’altra parte, l’oro frena la sua ascesa, registrando un modesto aumento dello 0.16% a 4371.5 dollari per oncia. Un rallentamento che contrasta con la forte crescita delle settimane precedenti.

La divergenza tra petrolio e oro riflette le diverse dinamiche di mercato: mentre il primo beneficia di fattori di offerta, il secondo sembra soffrire la mancanza di catalizzatori rialzisti immediati.

Il contenuto è informativo e non costituisce consulenza finanziaria.

Autore

Andrea Innocenti

Andrea Innocenti ha coordinato dall'estero il rientro di una cronista napoletana durante una crisi diplomatica, gestendo contatti con consolati; è corrispondente esteri che definisce linee editoriali sulla geopolitica. Nato a Napoli, parla dialetto locale e mantiene rapporti con ONG partenopee.