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28 Agosto 2026

Petrolio in calo: Brent a 88,24$, ribassi diffusi tra le materie prime

Brent a 88,24$, in calo del 4,82%. WTI e oro seguono il trend ribassista, dati U.S. Energy Information Administration

Petrolio in calo: Brent a 88,24$, ribassi diffusi tra le materie prime

Il petrolio Brent ha chiuso la settimana a 88,24$, segnando un ribasso del 4,82%. Un calo che non ha risparmiato le altre materie prime, con il WTI a 83,9$, in discesa del 2,83%. L’oro, intanto, si attesta a 4596,2$, senza variazioni percentuali rilevanti.

Il trend ribassista è evidente, ma ciò che colpisce è l’omogeneità del movimento. Il Brent, pur essendo il benchmark globale, non è l’unico a soffrire: il WTI, pur con una perdita leggermente inferiore, segue la stessa direzione. L’oro, tradizionalmente visto come rifugio, non ha offerto alcuna protezione, mantenendo un prezzo stabile ma senza slancio.

La domanda che emerge è se questo calo sia un segnale di un rallentamento più ampio o semplicemente una correzione fisiologica. I dati dell’U.S. Energy Information Administration non forniscono risposte definitive, ma evidenziano una settimana di mercato in chiaroscuro, dove le materie prime hanno pagato il prezzo più alto.

Il contenuto è informativo e non costituisce consulenza finanziaria.

Autore

Andrea Innocenti

Andrea Innocenti ha coordinato dall'estero il rientro di una cronista napoletana durante una crisi diplomatica, gestendo contatti con consolati; è corrispondente esteri che definisce linee editoriali sulla geopolitica. Nato a Napoli, parla dialetto locale e mantiene rapporti con ONG partenopee.