Il petrolio torna a brillare, trainando la ripresa delle materie prime. Il Brent ha chiuso a 86,99 USD, con un rialzo del 2,33%, mentre il WTI ha guadagnato l’1,14%, attestandosi a 84,38 USD. Un segnale di forza che contrasta con la stabilità dell’oro, fermo a 4076,7 USD.
La divergenza tra il petrolio e l’oro è il dato più interessante della settimana. Mentre il greggio mostra una ripresa decisa, l’oro non riesce a capitalizzare il momento, rimanendo piatto. Un segnale che potrebbe indicare una rotazione degli investitori verso le materie prime energetiche.
La ripresa del petrolio è trainata dalla domanda globale, che continua a crescere nonostante i timori di un rallentamento economico. Secondo i dati della U.S. Energy Information Administration, il Brent ha registrato il suo miglior risultato settimanale da mesi, con un aumento del 2,33%. Il WTI non è da meno, con un rialzo dell’1,14%.
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