L’Università degli Studi di Palermo sta vivendo un momento di grande espansione e riconoscimento internazionale. Nel 2026, l’Ateneo ha fatto registrare importanti progressi nei principali ranking accademici, consolidando la sua posizione tra le istituzioni di eccellenza a livello globale.
Questi successi sono il frutto di una strategia mirata all’internazionalizzazione e all’innovazione didattica, che ha permesso all’Università di Palermo di attrarre un numero crescente di studenti stranieri e di rafforzare le sue collaborazioni con atenei e istituzioni di ricerca di tutto il mondo.
Miglioramenti nei ranking internazionali
Nel QS World University Rankings 2026, l’Università di Palermo ha migliorato la sua posizione, passando dall’894° posto del 2026 all’837° posto del 2026. Particolarmente significativi sono i progressi negli indicatori relativi alla reputazione internazionale e al network internazionale ambiti strettamente collegati all’attività del Centro di Studi Avanzati A.S.CENT.
Il punteggio relativo alla reputazione internazionale è cresciuto da 10,9 nel 2026 a 17,8 nel 2026, mentre quello relativo al network internazionale è passato da 53,3/100 nel 2026 a 84/100 nel 2026. Questi risultati collocano l’Università di Palermo al 12° posto tra gli atenei italiani e al 3° posto tra le università del Sud Italia.
Il ruolo del Centro A.S.CENT.
Il Centro di Studi Avanzati A.S.CENT. ha giocato un ruolo cruciale in questo processo di crescita. Grazie alla sua politica di scambio culturale e scientifico, il Centro ha accolto oltre 70 studiosi di fama internazionale, coinvolti anche come referee per il ranking QS. Il direttore del Centro, il prof. Antonello Miranda, ha sottolineato l’importanza di queste collaborazioni per il miglioramento della reputazione e del network dell’Ateneo.
Espansione dell’offerta formativa e crescita degli iscritti
L’Università di Palermo ha ampliato la sua offerta formativa, raggiungendo 165 corsi di studio nel 2026-2027. Questo ampliamento ha accompagnato una crescita significativa delle immatricolazioni, con un incremento del 9,5% rispetto all’anno precedente. Ancora più marcato è stato l’aumento delle iscrizioni alle lauree magistrali, che ha registrato un incremento del 14,7%.
Tra le novità più rilevanti figurano l’avvio del corso in Medicina veterinaria, il potenziamento della sede di Trapani con la laurea triennale in Ostetricia e la magistrale in Scienze delle attività motorie e sportive, oltre al nuovo corso in Lingue e traduzione per i servizi culturali e del territorio attivato ad Agrigento.
La strategia di internazionalizzazione
L’Università di Palermo ha consolidato i suoi rapporti con il Mediterraneo, l’Asia e l’Africa, e ora punta a espandere la sua presenza anche in Canada, Stati Uniti e altri Paesi del continente americano. Questa strategia di internazionalizzazione ha permesso all’Ateneo di attrarre un numero crescente di studenti stranieri, con un nuovo record di 630 nuovi ingressi nel 2026.
La posizione dell’Italia nei ranking internazionali
Nel 2026, l’Italia non è riuscita a posizionare alcuna università all’interno dei primi 100 posti al mondo nella Classifica di Shanghai. Tuttavia, il sistema universitario italiano ha confermato una presenza capillare ed estesa, con 42-43 atenei inseriti tra i primi 1.000 al mondo. La Sapienza Università di Roma e l’Università degli Studi di Padova si sono confermate le prime due forze del Paese, posizionandosi nella fascia 151-200 a livello mondiale.
L’Università di Palermo è stata inserita nella fascia 501-600 della Classifica di Shanghai 2026, dimostrando la sua crescente competitività a livello internazionale.
Questi risultati rappresentano un importante traguardo per l’Università di Palermo, che continua a crescere e a rafforzare la sua posizione nel panorama accademico globale.



