La Regione Lazio ha stanziato 15,5 milioni di euro per sostenere le piccole e medie imprese attraverso un contributo a fondo perduto sugli interessi dei finanziamenti erogati con provvista della Banca Europea per gli Investimenti (BEI). L’intervento, inserito nel programma EU Blending II, è rivolto a chi ha già ricevuto il prestito e vuole abbattere ulteriormente il costo del debito, soprattutto nei settori più colpiti dalla crisi industriale.
Il requisito fondamentale è che il finanziamento sia già formalizzato ed erogato al momento della domanda; la banca deve fornire un’attestazione ufficiale dell’erogazione e del piano di ammortamento. Il sostegno è calcolato sul valore attuale delle quote interessi future e può coprire dall’80 % al 100 % a seconda della tipologia di progetto e della zona di realizzazione.
Meccanismo di erogazione e percentuali di copertura
Il contributo a fondo perduto si eroga in un’unica soluzione e segue una scala progressiva: per la maggior parte delle imprese è previsto l’80 % del valore attualizzato degli interessi; per i progetti classificati green, o ubicati in Zone Assistite o Aree di Crisi Industriale, la percentuale sale al 90 %; infine le PMI appartenenti all’indotto automotive possono beneficiare del 100 %, grazie a una quota dedicata di 5,5 milioni di euro.
Calcolo del valore attualizzato
Il calcolo parte dal piano di ammortamento riconosciuto dalla banca, utilizzando il tasso di riferimento vigente alla data di presentazione della domanda. Per i prestiti a tasso variabile si aggiunge lo spread indicato dall’istituto finanziatore, mentre per i tassi fissi il valore resta costante per tutta la durata del finanziamento, che può variare da 2 a 12 anni con preammortamento massimo di 24 mesi.
Beneficiari ammessi e criteri di elegibilità
Possono partecipare le PMI (meno di 250 dipendenti e fatturato inferiore a 50 milioni di euro) e i lavoratori autonomi titolari di partita IVA attiva, purché la sede operativa del progetto sia situata nel territorio regionale. La domanda è valida solo se il finanziamento è stato già accreditato sul conto dell’impresa alla data di presentazione. Le Midcap, con più di 250 dipendenti, possono accedere al finanziamento BEI ma non al contributo sugli interessi, poiché l’avviso richiede esplicitamente la qualifica di PMI.
Per le imprese dell’indotto automotive è necessario dimostrare, mediante una dichiarazione firmata dal Consorzio Industriale del Lazio, di aver realizzato almeno il 20 % del fatturato dell’ultimo esercizio con fornitori di primo livello o con fornitori di secondo livello operanti nel settore. Senza tale attestazione, la maggiorazione al 100 % non è concessa.
Procedura di presentazione della domanda
Le richieste devono essere inviate esclusivamente tramite la piattaforma GeCoWEB Plus, accessibile dal sito di Lazio Innova. Il modulo è disponibile dal 16 novembre 2026 alle ore 12:00; l’invio delle domande è consentito dal 23 novembre 2026 alle ore 12:00 fino al 3 ottobre 2028 alle ore 17:00, salvo esaurimento anticipato del fondo. Le domande vengono valutate in ordine cronologico, senza criteri di merito.
Alla domanda vanno allegati: l’attestazione bancaria di erogazione, la dichiarazione di qualificazione come PMI, il piano di ammortamento, eventuale polizza assicurativa contro rischi catastrofali e tutti gli ulteriori documenti richiesti nell’avviso. Una volta accettata, la Regione provvede al versamento del contributo in un’unica tranche.



