Hai mai perso tempo prezioso cercando di rispettare le scadenze di un bando, solo per vedertelo sfuggire di mano all’ultimo momento? Con i strumenti a sportello per PMI e startup, questo problema diventa un lontano ricordo. Questi strumenti, sempre disponibili, ti permettono di pianificare le tue pratiche in qualsiasi momento dell’anno, senza dover correre contro il tempo.
Nel 2026, ci sono circa dieci misure nazionali strutturali gestite da enti come Invitalia e il MIMIT che rimangono attive per mesi o addirittura anni consecutivi. Conoscere queste opportunità ti permette di costruire un portafoglio consulenziale stabile, indipendentemente dal calendario dei bandi competitivi.
Cosa sono i bandi sempre aperti?
I bandi sempre aperti noti anche come strumenti a sportello sono misure nazionali che restano disponibili fino a esaurimento delle risorse stanziate. A differenza dei bandi tradizionali con scadenze fisse, questi strumenti permettono di presentare domanda in qualsiasi momento dell’anno, purché lo sportello sia aperto. La valutazione delle domande avviene in ordine cronologico di arrivo.
Questi strumenti sono rivolti a PMIstartupmicro-impreseliberi professionisti e lavoratori autonomi. I requisiti variano a seconda della misura, ma in generale includono criteri relativi alla sede, all’età del titolare, al settore e allo stato di avanzamento dell’attività.
Perché conviene ai consulenti?
Per i consulenti, lavorare con strumenti a sportello offre numerosi vantaggi. Innanzitutto, permette di pianificare il lavoro in studio tutto l’anno, senza dipendere da finestre temporali ristrette. Inoltre, consente di costruire una pipeline di pratiche e offrire un servizio continuativo ai clienti.
Un altro vantaggio è la possibilità di costruire un portafoglio consulenziale stabile. Con i bandi tradizionali, il lavoro può essere discontinuo e soggetto a picchi di attività legati alle scadenze. Con gli strumenti a sportello, invece, il flusso di lavoro è più costante e prevedibile.
Le 10 misure strutturali sempre attive nel 2026
Ecco un elenco delle 10 misure strutturali sempre attive nel 2026, con una breve descrizione di ciascuna:
- Nuova Sabatini Gestita dal MIMIT e dalle banche convenzionate, offre un contributo in conto interessi su finanziamenti per l’acquisto di beni strumentali.
- Smart&Start Italia Gestita da Invitalia, offre prestiti agevolati a tasso zero per startup innovative, con una quota a fondo perduto per il Sud.
- Nuove Imprese a Tasso Zero (ON) Gestita da Invitalia, offre finanziamenti agevolati a tasso zero e contributi a fondo perduto per under 35 e donne.
- Resto al Sud 2.0 Gestita da Invitalia, offre contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati per chi vuole avviare un’attività nel Mezzogiorno e nelle isole minori.
- Autoimpiego Centro-Nord Gestita da Invitalia, offre finanziamenti agevolati a tasso zero per disoccupati e lavoratori fragili nel Centro-Nord.
- Microcredito d’Impresa Gestito dagli enti accreditati e dal MEF, offre prestiti agevolati di importo contenuto e tutoraggio per micro-imprese e startup.
- Fondo di Garanzia PMI Gestito da Mediocredito Centrale e dalle banche, offre garanzie pubbliche su finanziamenti bancari per PMI e professionisti.
- SIMEST Gestita da SIMEST e CDP, offre finanziamenti agevolati a tasso zero per PMI esportatrici, con una quota a fondo perduto per aree disagiate.
- Bando ISI INAIL Gestito da INAIL, offre contributi in conto capitale per la sicurezza sul lavoro.
- Transizione 5.0 Gestita da GSE e Agenzia delle Entrate, offre crediti d’imposta per investimenti in efficienza energetica e digitale.
È importante ricordare che, sebbene questi strumenti siano sempre aperti, le risorse sono limitate. Quando le risorse si esauriscono, lo sportello chiude senza preavviso. Prima di avviare una pratica, verifica sempre la disponibilità residua sul sito del gestore.
Alcune misure, come la Nuova Sabatini, vengono rifinanziate periodicamente, ma i tempi di riapertura non sono prevedibili. Quindi, è fondamentale agire tempestivamente per non perdere l’opportunità.



