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16 Maggio 2026

Boem, un anno di fatica e perdite nella bevanda di Fedez e Lazza

Un anno dopo il lancio, l'hard seltzer Boem mostra segni di crisi. Fedez e Lazza fanno i conti con perdite crescenti.

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A poco più di un anno dal suo debutto, l’hard seltzer Boem, nato dalla creatività di Fedez e Lazza con l’ingresso di Leonardo Maria Del Vecchio, si trova ad affrontare un periodo di difficoltà. I dati per il 2024 non sono affatto rassicuranti: il fatturato è sceso da 397.573 euro nei primi mesi a 369.715 euro, mentre le perdite sono quasi raddoppiate, passando da 1,85 milioni a ben 3,13 milioni di euro. Insomma, un quadro decisamente preoccupante per un progetto che all’inizio sembrava promettente. Come si spiega questo improvviso declino?<\/p>

Le difficoltà finanziarie di Boem

Secondo quanto emerso da Open, la situazione di Leonardo Maria Del Vecchio è particolarmente critica. Attraverso LMDV Capital, ha partecipato a un aumento di capitale di 3 milioni di euro, portando la sua partecipazione al 54%. Tuttavia, una gran parte di questa liquidità è stata assorbita dalle crescenti perdite operative, riducendo la riserva sovrapprezzo azioni a poco più di 438mila euro. Il resto del capitale è suddiviso tra Happy Seltz, controllata dalle famiglie Fedez e Bernabei (43%), e J Project, la società di Lazza e della madre (3%). Ti chiedi come si possa uscire da questa crisi?<\/p>

Nonostante i dati finanziari allarmanti, il management di Boem cerca di mantenere un atteggiamento ottimista. Annamaria Berrinzaghi, madre di Fedez e presidente del CdA di Boem, sottolinea i progressi significativi. Nella relazione di bilancio, afferma che nel secondo trimestre 2025, le vendite off trade hanno già eguagliato l’intero volume del 2024, mentre nel canale on trade si è registrata una crescita del 105% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Inoltre, la rete di distribuzione all’ingrosso è quadruplicata nella prima metà del 2025 rispetto alla media dell’anno precedente. Insomma, ci sono segnali di ripresa, ma saranno sufficienti?<\/p>

Strategie di espansione e prospettive future

Boem non si limita solo al mercato italiano. Il marchio ha già avviato un team dedicato all’espansione internazionale, con accordi distributivi in fase avanzata in Finlandia e Regno Unito. Questi mercati rappresentano un’opportunità chiave per il brand, che punta a entrare in questi territori entro la fine dell’anno. La sfida rimane quella di risollevare i conti e dimostrare che la visione iniziale possa ancora tradursi in successo commerciale. Riuscirà Boem a conquistare anche il mercato internazionale?<\/p>

In conclusione, Boem si trova in un momento cruciale. I prossimi mesi saranno determinanti per stabilire se il marchio riuscirà a invertire la rotta e a capitalizzare gli investimenti effettuati. Con un management che cerca di mantenere un approccio proattivo, sarà interessante osservare come si sviluppano le vendite e le strategie di mercato. La domanda è: Boem saprà trasformare le sfide in opportunità?<\/p>

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Staff