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29 Ottobre 2026

Borsa di Tokyo guadagna 0,37% su IA e chip

Il Nikkei guadagna su AI e chip, ma gli investitori attendono la prossima mossa della BoJ

Borsa di Tokyo guadagna 0,37% su IA e chip

Il Nikkei ha iniziato la seduta del 29 ottobre 2026 con un incremento netto dello 0,37%, attestandosi a 64.190,16 punti, ovvero 235 punti in più rispetto alla chiusura della giornata precedente. Questo slancio positivo si è registrato nonostante la presenza di un clima di prudenza, dovuto all’imminente conclusione della riunione della Bank of Japan prevista per domani.

Il ruolo dei titoli legati a intelligenza artificiale e semiconduttori

Tra le cause del rialzo, spiccano le performance dei titoli esposti a intelligenza artificiale e semiconduttori. Le società giapponesi attive in questi settori hanno beneficiato del buon andamento del mercato tecnologico statunitense, creando un effetto riflesso sul panorama asiatico. La domanda globale di chip avanzati e soluzioni AI sta alimentando gli ordini per le catene di fornitura locali, rendendo quest’area particolarmente sensibile al ciclo tecnologico mondiale.

Attenzione alla prossima decisione della Bank of Japan

Gli investitori mantengono un approccio cauto perché la Bank of Japan potrebbe rivelare indicazioni sulla politica monetaria, influenzando tassi d’interesse e liquidità. Un cambiamento di indirizzo poteva infatti avere effetti diretti sui flussi di capitale e sulla fiducia degli operatori di mercato, soprattutto in un contesto di crescita moderata.

Yen stabile: 157,90 per dollaro e poco sopra 176 per euro

Nel frattempo, il yen si mostra stabile, quotandosi a 157,90 contro il dollaro e poco oltre 176 contro l’euro. Questa moderata oscillazione è cruciale per le aziende orientate all’export, poiché variazioni significative del tasso di cambio incidono sui ricavi esteri convertiti in yen. La stabilità attuale offre un respiro temporaneo a queste imprese, ma la prospettiva di una decisione della BoJ rimane un fattore di incertezza.

Impatto sugli esportatori giapponesi

Le società che vendono prodotti tecnologici all’estero monitorano costantemente il valore dello yen, poiché una svalutazione potrebbe rendere i loro beni più competitivi, mentre un apprezzamento impone pressioni sui margini. In questa fase, la combinazione di un Nikkei in crescita e un cambio stabile contribuisce a mantenere un equilibrio delicato tra opportunità di mercato e rischio valutario.

Autore

Francesca Spadaro

Francesca Spadaro ha ricostruito una catena di investimenti veronese partendo dai bilanci depositati alla Camera di Commercio; è analista finanziaria che coordina dossier su PMI e mercati. Laureata in economia, collabora con camerali locali e cura newsletter economiche territoriali.