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11 Ottobre 2026

Bot: dettagli e risultato dell’asta di 8 miliardi di euro

Il Tesoro ha lanciato un'asta di BOT da 8 miliardi, con copertura 1,44 e rendimento 3,175%. Ecco i dettagli operativi e i risultati.

Bot: dettagli e risultato dell'asta di 8 miliardi di euro

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) ha programmato una nuova emissione di BOT annuali da 12 mesi, fissata per il 9 ottobre 2026. L’asta riguarda titoli con scadenza al 14 ottobre 2027, per un valore complessivo di 8 miliardi di euro, più una quota supplementare destinata ai soggetti specialisti. Parallelamente, nella stessa data scadranno BOT per un ammontare di 9,9 miliardi, segnalando un rinnovato fabbisogno di liquidità da parte del Tesoro.

Calendario e condizioni operative della nuova tranche di BOT

L’emissione è identificata dal codice ISIN IT0005735094 e prevede l’emissione il 14 ottobre 2026, con rimborso al 14 ottobre 2027. La quantità di titoli offerti è di 8 miliardi, a cui si aggiunge una riserva per specialisti pari al 15 % dell’offerta (circa 1,2 miliardi). Le prenotazioni da parte del pubblico sono chiuse l’8 ottobre, mentre le proposte in asta devono pervenire entro le 11:00 del 9 ottobre; l’asta supplementare si conclude il 12 ottobre alle 15:30.

Regole per gli operatori e per i risparmiatori

Le richieste devono indicare un rendimento specifico; non è ammessa alcuna domanda priva di questo dato. Ogni operatore può inviare al massimo cinque offerte, ciascuna non inferiore a 1,5 milioni di euro. Il minimo di sottoscrizione è di 1.000 euro, ma la partecipazione diretta è riservata a soggetti specializzati (Specialisti in Titoli di Stato e Aspiranti Specialisti). I risparmiatori possono accedere all’asta solo attraverso banche o intermediari autorizzati, verificando commissioni e condizioni operative prima dell’8 ottobre.

Risultato dell’asta del 9 ottobre 2026: copertura e rendimento

L’asta ha registrato una domanda di circa 11,52 miliardi di euro, generando un rapporto di copertura di 1,44 (rispetto a 1,39 nella precedente asta di settembre). Il prezzo di aggiudicazione è stato fissato a 96,881, corrispondente a un rendimento lordo del 3,175 %. Secondo le elaborazioni di Assiom Forex, il rendimento netto per l’investitore risulta pari al 2,612 %. Il risultato è il più alto dal luglio 2024, quando il rendimento aveva toccato il 3,483 %.

Confrontando con l’asta di settembre 2026, che aveva offerto 7,5 miliardi a un rendimento del 2,967 %, il nuovo risultato indica una lieve pressione al rialzo sui tassi di interesse, in linea con le attuali tensioni sui mercati obbligazionari europei. Il differenziale tra BTP e Bund è rimasto intorno a 109 punti base, mentre il rendimento del decennale italiano si attesta al 4,57 %.

Autore

Francesca Galli

Francesca Galli, fiorentina con formazione bancaria, prese la decisione di cambiare carriera dopo un convegno a Palazzo Vecchio: oggi cura analisi di mercati e colonne su risparmio e investimenti. In redazione propone linee editoriali attente alla trasparenza e conserva l'agenda del primo impiego in banca.