Il petrolio torna a brillare. Il Brent, dopo un periodo di stasi, ha ripreso quota con decisione, raggiungendo 86,99$, in rialzo del 2,33%. Un movimento che contrasta con la relativa calma dell’oro, fermo a 4076,9$ senza variazioni significative.
Il WTI, pur seguendo la stessa direzione, mostra un incremento più moderato, attestandosi a 84,38$, con un aumento dell’1,14%.
La divergenza tra i due benchmark del petrolio è un segnale interessante: mentre il Brent riflette una domanda più robusta, il WTI sembra risentire di fattori locali. L’oro, invece, continua a navigare in acque calme, senza slanci né cedimenti.
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