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27 Luglio 2026

Allieva Guardia di Finanza precipita dal terzo piano: aperta inchiesta

Una giovane allieva della Guardia di Finanza ha perso la vita dopo essere caduta dal terzo piano della sua camera a Coppito. Le indagini sono in corso per chiarire le cause dell'incidente.

Allieva Guardia di Finanza precipita dal terzo piano: aperta inchiesta

Una tragedia ha colpito la Scuola Ispettori e Sovrintendenti della Guardia di finanza di Coppito, frazione de L’Aquila. Una giovane allieva di 22 anni, originaria di Alcamo in provincia di Trapani ha perso la vita dopo essere precipitata dalla finestra del proprio alloggio. La Procura dell’Aquila ha aperto un’inchiesta per accertare le cause e ricostruire con precisione la dinamica dei fatti.

La giovane frequentava l’istituto di formazione da circa un anno e, solo pochi giorni fa, aveva preso parte alla tradizionale consegna delle Fiamme un traguardo importante che rende ancora più dolorosa la sua improvvisa scomparsa. Le indagini sono state affidate alla Polizia di Stato che sta raccogliendo le testimonianze di amici, colleghi e commilitoni per ricostruire le ultime ore della giovane.

La dinamica dell’incidente

La ragazza è caduta dalla finestra della sua camera situata al terzo piano di una delle palazzine della struttura, facendo un volo di almeno 12 metri. Le sue condizioni sono apparse subito molto gravi e, nonostante i tentativi di rianimazione, è deceduta nella notte. La giovane era stata operata per gravi traumi alla testa e al bacino all’ospedale San Salvatore de L’Aquila.

L’incidente è avvenuto intorno alle 17 di ieri e sul posto sono intervenuti prontamente il 118 e le forze dell’ordine. La scuola, che nel 2009 era stata adibita a quartier generale delle operazioni post terremoto, ospita migliaia di allievi e appartenenti al Corpo. Il clima all’interno della struttura è di profondo dolore.

Le indagini in corso

Al momento, gli investigatori mantengono il massimo riserbo e non sono state diffuse informazioni ufficiali sulle cause della caduta. La Procura dell’Aquila sta conducendo un’inchiesta per chiarire ogni aspetto della vicenda. Non sono state rese note conclusioni ufficiali e sarà l’inchiesta a fare luce su quanto accaduto.

Numerosi i messaggi di cordoglio arrivati anche attraverso i social da parte di colleghi e commilitoni, che hanno voluto ricordarla richiamando il motto della Guardia di Finanza, Nec recisa recedit. Vicinanza alla famiglia è stata espressa anche dal Sinafi il Sindacato Nazionale Finanzieri, che ha invitato al massimo rispetto per il dolore dei familiari mentre sono in corso gli accertamenti.

Il contesto della scuola

La scuola ispettori e sovrintendenti della Guardia di Finanza di Coppito è un istituto di formazione che accoglie centinaia di allievi ogni anno. La struttura, situata in una frazione de L’Aquila, è stata oggetto di inchieste in passato, tra cui una denuncia di molestie subite da una ragazza da parte di un ufficiale.

La tragedia ha lasciato attonite le centinaia di allievi in formazione nella scuola. A tale proposito, secondo quanto si è appreso, sarebbe a rischio la grande festa fissata per lunedì prossimo per i finanzieri al terzo anno che andranno via dalla scuola.

Autore

Edoardo Marchesi

Edoardo Marchesi, voce delle notizie di Palermo, ricorda la notte in cui seguì il corteo in via Maqueda e decise di chiedere carte e nomi: da allora predilige verifiche sul campo. In redazione guida l’agenda delle emergenze e custodisce una collezione di vecchie mappe della città.