L’Appennino emiliano-romagnolo sta vivendo un momento di grande fermento. I numeri del turismo nel primo quadrimestre del 2026 parlano chiaro: un aumento del 6,36% negli arrivi e del 5,29% nelle presenze rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo risultato è il frutto di una strategia mirata che combina investimenti pubblici e privati, rafforzamento delle infrastrutture e promozione di eventi sportivi e culturali.
Il presidente della Regione Emilia-Romagna Michele de Pascale, ha sottolineato l’importanza strategica della montagna per la regione. “L’Appennino rappresenta un patrimonio ambientale, culturale e identitario straordinario”, ha dichiarato, evidenziando come le politiche regionali siano volte a creare opportunità e migliorare la qualità della vita delle comunità locali.
Investimenti e strategie per lo sviluppo
Le Strategie territoriali per le aree interne e la montagna (Stami) nella programmazione 2026-2027, hanno già finanziato 88 interventi di attrattività turistica e sugli impianti sportivi per oltre 40 milioni di euro. A questi si aggiungono 18 milioni di euro previsti dall’assestamento di bilancio, destinati a rafforzare le strategie con 2 milioni per ciascuna delle nove aree interne e ulteriori 3,5 milioni per completare il finanziamento di progetti già approvati.
Un capitolo strategico riguarda la viabilità condizione essenziale per l’accessibilità e la competitività della montagna. Nel triennio 2026-2026 la Regione ha destinato 15 milioni di euro al Fondo regionale per la montagna, con un incremento di 9 milioni previsto per il triennio 2026-2028.
Riqualificazione delle stazioni sciistiche
La crescita dei flussi turistici è accompagnata da un ampio programma di investimenti regionali destinato a migliorare l’attrattività dell’Appennino. Un esempio significativo è il piano di riqualificazione delle stazioni sciistiche dell’Emilia-Romagna, che interessa tutto il territorio regionale, compreso il Corno alle Scale. Qui, oltre 9,4 milioni di euro di investimenti pubblici, tra risorse regionali e nazionali, sono stati destinati alla realizzazione di una nuova seggiovia verso il lago Scaffaiolo, all’ammodernamento della seggiovia Pian di Pattane-Rocce e alla revisione generale della seggiovia L.M. 28 di Lizzano in Belvedere.
Eventi e manifestazioni
L’Appennino sta dimostrando di poter essere una destinazione sempre più attrattiva durante tutto l’anno. Gli eventi sportivi e culturali giocano un ruolo cruciale in questo processo. Proprio il 24 luglio, in occasione del 70° anniversario del Sacrario del Cestista Emiliano, sono stati inaugurati a Porretta Terme il campo da basket all’aperto “I Triangolini” e la Casa della Pallacanestro, finanziati con oltre 180mila euro dal Comune e grazie a donazioni private.
L’assessora al Turismo Roberta Frisoni, ha sottolineato come la crescita del turismo sia il risultato di una strategia che unisce natura, sport, benessere, terme, cammini, borghi ed enogastronomia. “Il nostro obiettivo è consolidare la crescita della nostra montagna, favorire la destagionalizzazione e creare nuove opportunità per gli operatori turistici, le attività economiche e le comunità locali”, ha dichiarato.
Gli investimenti per la montagna non si limitano alle infrastrutture sportive. La Regione ha stanziato 10 milioni di euro per il rafforzamento del commercio di prossimità dei pubblici esercizi e dei servizi essenziali, e 400mila euro per le attività economiche polifunzionali nei piccoli comuni montani. Inoltre, sono previsti interventi per la valorizzazione dei cammini e degli itinerari escursionistici, elementi sempre più centrali nello sviluppo di un turismo lento e sostenibile.
Questi sforzi stanno trasformando la montagna in una destinazione sempre più attraente, capace di offrire opportunità e migliorare la qualità della vita delle comunità locali.



