Il panorama normativo italiano del 2026 si arricchisce di nuove opportunità per imprese e lavoratori. Tra le principali novità spiccano le disposizioni del Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza gli incentivi contributivi dell’INPS e i voucher per la digitalizzazione. Questi strumenti offrono soluzioni concrete per affrontare le sfide economiche e promuovere la crescita.
Le recenti circolari dell’Agenzia delle Entrate e dell’INPS forniscono chiarimenti operativi su come accedere a questi benefici, rendendoli più accessibili per tutti i soggetti interessati. Scopriamo insieme i dettagli.
Le novità del Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza
Il Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza (CCII) introduce importanti novità per la gestione delle crisi aziendali. Tra le principali innovazioni troviamo la composizione negoziata della crisi il concordato semplificato e il piano di ristrutturazione soggetto a omologazione (PRO). Questi strumenti mirano a facilitare la riorganizzazione delle imprese in difficoltà, offrendo soluzioni più flessibili e meno onerose rispetto ai tradizionali procedimenti di insolvenza.
La circolare n. 5/E del 16 luglio 2026 dell’Agenzia delle Entrate fornisce chiarimenti sugli effetti tributari di questi nuovi istituti. In particolare, vengono analizzati gli aspetti relativi alla determinazione del reddito, alle sopravvenienze, alle perdite su crediti, alle variazioni IVA e alla gestione dei debiti tributari. Questi chiarimenti sono essenziali per le imprese che intendono avvalersi delle nuove procedure per risolvere le proprie crisi finanziarie.
Le pronunce dei tribunali
Le recenti decisioni dei tribunali offrono ulteriori indicazioni sull’applicazione pratica delle nuove norme. Ad esempio, il Tribunale di Vicenza con la sentenza n. 174 del 23 luglio 2026, ha stabilito che il concordato semplificato è inammissibile in caso di insolvenza della debitrice. Questo principio è stato confermato anche dal Tribunale di Lanciano che ha escluso la possibilità di cram down nella transazione fiscale.
Il Tribunale di Forlì con la sentenza n. 58 del 22 giugno 2026, ha sottolineato l’importanza del rispetto degli obblighi informativi da parte del debitore. In particolare, ha evidenziato come i pagamenti non autorizzati e le informazioni reticenti possano portare alla revoca del termine ex art. 44 CCII e all’apertura della liquidazione giudiziale.
Gli incentivi INPS per assunzioni e stabilizzazioni
L’INPS ha introdotto due importanti incentivi contributivi per i datori di lavoro privati. Il primo riguarda l’esonero del 100% dei contributi previdenziali per la stabilizzazione dei giovani under 35. Questo beneficio, disciplinato dall’articolo 4 del D.L. n. 62/2026, è valido per le trasformazioni da tempo determinato a tempo indeterminato effettuate dal 1° agosto al 31 dicembre 2026.
Il secondo incentivo riguarda l’assunzione di madri con almeno tre figli minori di 18 anni. Questo beneficio, introdotto dall’articolo 1, commi da 210 a 213, della legge n. 199/2026, prevede un esonero contributivo del 100% per i datori di lavoro privati che assumono lavoratrici prive di impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi. L’esonero è valido per un periodo che varia da 12 a 24 mesi, a seconda del tipo di contratto.
Le istanze per accedere a questi incentivi possono essere presentate tramite i portali telematici dell’INPS seguendo le istruzioni fornite nelle circolari n. 82 e nel messaggio n. 2518 del 29 luglio 2026.
I voucher per cloud computing e cybersecurity
Il Ministero dello Sviluppo Economico ha definito l’elenco dei soggetti abilitati alla fornitura di servizi e prodotti di cloud computing e cybersecurity. Questo elenco è consultabile online e rappresenta un passo fondamentale per l’accesso ai voucher previsti dal decreto ministeriale del 18 luglio 2026.
I voucher sono destinati alle PMI e ai lavoratori autonomi che intendono acquisire soluzioni tecnologiche avanzate per migliorare la propria sicurezza informatica e la gestione dei dati. Tra i servizi e prodotti ammissibili troviamo soluzioni hardware e software per la cybersecurity, servizi cloud infrastrutturali e di piattaforma, e strumenti per la gestione delle interazioni con i clienti.
Per accedere ai voucher, le imprese devono presentare una domanda di agevolazione tramite la piattaforma dedicata, seguendo le istruzioni fornite dal Ministero. Questo strumento rappresenta un’opportunità concreta per le imprese di modernizzare le proprie infrastrutture tecnologiche e migliorare la propria competitività.



