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Concorso Guardia di Finanza 2026 per 983 allievi marescialli: guida pratica

È stato indetto il concorso per l’ammissione di 983 Allievi Marescialli destinati al 98° corso presso la Scuola Ispettori e Sovrintendenti, per l’anno accademico 2026/2027.

Questo bando, pubblicato dal Comando Generale, rappresenta un’opportunità significativa per chi ambisce a intraprendere la carriera da ispettore nella Guardia di Finanza. È possibile partecipare sia come cittadino civile sia come personale interno al Corpo, con le riserve previste dalla normativa.

Per consultare il testo integrale è consigliato fare riferimento al portale inPA e al sito ufficiale dei concorsi della Guardia di Finanza. La procedura richiede attenzione alle scadenze e alla documentazione: la domanda deve essere inviata esclusivamente online entro il termine indicato nel bando. In questo articolo troverai una sintesi organizzata di posti, requisiti, prove e consigli pratici.

Posti disponibili e ripartizione

Il bando autorizza l’ammissione di 983 candidati per il corso triennale. La maggior parte dei posti è assegnata al contingente ordinario, mentre una quota è riservata a categorie specifiche stabilite dalla legge. Tra queste figure figurano, ad esempio, i parenti del personale delle Forze Armate e delle Forze di polizia deceduto in servizio o per causa di servizio: si tratta di riserve che tutelano diritti particolari e possono elevare l’accesso di determinati candidati.

Ruolo e prospettive al termine del corso

Al termine del percorso formativo triennale, frequentato presso la Scuola Ispettori e Sovrintendenti di L’Aquila, i vincitori conseguono il grado di maresciallo e acquisiscono una preparazione di livello universitario. Il ruolo comporta responsabilità operative e di coordinamento nelle attività di polizia economico-finanziaria, partecipando a indagini su evasione fiscale, reati tributari e attività di polizia giudiziaria sul territorio.

Requisiti di partecipazione e modalità di domanda

Per presentare domanda è necessario possedere, alla data di scadenza, i requisiti indicati nel bando: cittadinanza italiana, godimento dei diritti civili e politici, condotta incensurabile e idoneità al servizio militare. È inoltre richiesto il diploma di istruzione secondaria di secondo grado valido per l’iscrizione all’università, oppure il conseguimento del titolo entro l’anno scolastico in corso. Il bando contempla limiti di età con possibili elevazioni per particolari categorie.

Come si invia la domanda

La domanda va compilata e inoltrata esclusivamente online tramite il portale dedicato ai concorsi della Guardia di Finanza, seguendo le istruzioni pubblicate nel bando ufficiale. Il termine per l’invio è fissato alle ore 12:00 del 23 marzo 2026. Durante la procedura telematica il candidato deve autocertificare i requisiti richiesti, inserire i dati anagrafici e indicare eventuali titoli di preferenza o domande di riserva.

Prove di selezione e formazione della graduatoria

La selezione si articola in diverse prove, pensate per valutare competenze teoriche, efficienza fisica e attitudine psicofisica. Tra le fasi sono previste una prova di preselezione con quiz a risposta multipla, una prova scritta di cultura generale, prove di efficienza fisica, accertamenti psico-fisici e attitudinali, una prova orale e una eventuale prova facoltativa di lingua straniera. Completano il percorso la valutazione dei titoli presentati.

Il punteggio risultante dalle singole prove concorre alla formazione della graduatoria finale, che determina l’ammissione al corso. È fondamentale prepararsi in modo equilibrato, combinando studio teorico e preparazione fisica, per affrontare tutte le fasi con continuità.

Informazioni pratiche e raccomandazioni

Un elemento spesso sottovalutato è la casella di Posta Elettronica Certificata (PEC): la Pubblica Amministrazione usa la PEC per inviare convocazioni, comunicazioni di servizio e notifiche ufficiali. Se non si dispone ancora di una PEC è consigliabile attivarla prima della presentazione della domanda, poiché alcune comunicazioni possono avere valore legale. La PEC è, in sintesi, uno strumento indispensabile per seguire l’intera procedura concorsuale.

In conclusione, il bando per 983 Allievi Marescialli rappresenta una concreta opportunità di inserimento nella Guardia di Finanza. Per aumentare le probabilità di successo è consigliabile verificare attentamente il bando ufficiale su portale inPA, pianificare la preparazione alle prove e curare la documentazione necessaria per la domanda online entro il termine previsto.

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