Dolomiti Energia ha presentato i risultati del primo semestre 2026, evidenziando un utile netto consolidato di 100 milioni di euro, in calo rispetto ai 144 milioni dello stesso periodo del 2026. Questo risultato è stato influenzato principalmente dalla riduzione del 37% della produzione idroelettrica, causata dalla minore disponibilità d’acqua. Nonostante questa flessione, il gruppo ha dimostrato una notevole capacità di adattamento e crescita, grazie a un modello industriale integrato e diversificato.
Investimenti record e strategie di crescita
Il gruppo ha realizzato investimenti complessivi per 122 milioni di euro, di cui 119 milioni destinati allo sviluppo e al potenziamento degli asset industriali. Questo rappresenta un incremento dell’86% rispetto al primo semestre del 2026 e il valore più alto mai raggiunto in un semestre. Gli investimenti sono stati principalmente diretti verso progetti per la produzione di energia da fonti rinnovabili, rafforzando la posizione del gruppo nel settore delle energie pulite.
Energy Release 2.0 e nuove opportunità
Nel corso del semestre è entrato nella fase operativa il programma Energy Release 2.0 che coinvolge circa 300 imprese energivore, con consumi complessivi pari a circa 4 TWh annui. Questo progetto rafforza il ruolo di Dolomiti Energia come abilitatore della transizione energetica del sistema industriale, sostenendo la competitività delle imprese energivore e favorendo lo sviluppo di nuova capacità di generazione da fonti rinnovabili.
Clienti e crescita del mercato
Il numero di clienti ha superato quota 850.000, con una presenza sempre più ampia sul territorio nazionale. Questo incremento è stato sostenuto dal successo delle offerte a prezzo fisso, sviluppate come risposta concreta alla volatilità e all’incertezza dei mercati energetici. Inoltre, è stata lanciata una nuova offerta di energia a prezzo fisso per 10 anni, che ha contribuito ad attrarre nuovi clienti e a consolidare la base esistente.
Rating e prospettive future
Nel mese di luglio, l’agenzia Fitch ha pubblicato un nuovo Rating Report a seguito dell’aggiornamento del piano strategico al 2030, assegnando un rating BBB+ con outlook stabile. Questo riconoscimento riflette la solidità del percorso industriale del gruppo e la sua capacità di generare valore per clienti, territori e stakeholder. L’organico aziendale ha raggiunto 1.722 dipendenti, con un incremento di 35 unità rispetto alla fine del 2026, a supporto del percorso di crescita industriale e dello sviluppo delle attività.
Il CEO Stefano Granella ha commentato: “I risultati del primo semestre confermano la solidità del nostro percorso industriale anche in un contesto energetico complesso, segnato da volatilità dei prezzi e da una significativa riduzione della produzione idroelettrica. Continuiamo a investire in rinnovabili, reti e servizi per il territorio, rafforzando un modello integrato che ci permette di crescere, proteggere la redditività nel medio-lungo periodo e contribuire in modo concreto alla transizione energetica.”



