La determinazione dei tassi di interesse reali è un tema centrale nell’economia moderna. Ma cosa li influenza davvero? È la domanda e offerta di risparmi sia privati che pubblici, o piuttosto la preferenza per la liquidità e la domanda di ricchezza esterna?
Questo dibattito è al centro dell’attenzione accademica, soprattutto in vista dei corsi autunnali. Per illustrare il concetto di crowding out derivante dai deficit di bilancio governativi, spesso si fa riferimento alla relazione tra domanda di moneta e obbligazioni.
La prospettiva dei fond mutuabili
La visione tradizionale dei fondi mutuabili suggerisce che un aumento della domanda di risparmi, dovuto a deficit di bilancio, porta a un aumento dei tassi di interesse. Questo modello è spesso rappresentato nel contesto del modello IS-LM, che analizza l’interazione tra mercato dei beni e mercato monetario.
Tuttavia, questa non è l’unica teoria. Un’altra prospettiva si concentra sulla preferenza per la liquidità e sulla domanda di ricchezza esterna. Anche questa teoria prevede un aumento dei tassi di interesse, ma per motivi diversi. Entrambe le teorie offrono spunti interessanti, ma quale è la più accurata?
Il ruolo del debito governativo e del rischio di credito
Se ci concentriamo esclusivamente sugli asset esterni in un contesto non ricardiano, la prima teoria determina il tasso di interesse sul debito governativo. Tuttavia, recenti analisi hanno evidenziato l’influenza della domanda di credito da parte delle aziende, in particolare quelle coinvolte in investimenti in intelligenza artificiale.
Hanno Lustig, un esperto del settore, sostiene che il debito governativo degli Stati Uniti sia diventato più rischioso rendendo il debito governativo e altri asset interni, come i corporate bonds di alta qualità più vicini come sostituti. Lustig utilizza il concetto di AAA Treasury gap per illustrare questa dinamica.
L’analisi del Glichrist-Zakrajsek spread
Per comprendere meglio questa relazione, possiamo esaminare il Glichrist-Zakrajsek spread che tiene conto della scadenza. Questo spread è attualmente molto basso, suggerendo che il rischio di credito tra i Tesoro USA e le obbligazioni corporate si è ridotto significativamente.
Questo fenomeno ha implicazioni importanti per la determinazione dei tassi di interesse reali e per la comprensione delle dinamiche di mercato. In un’epoca di rapidi cambiamenti tecnologici e finanziari, è fondamentale rimanere aggiornati su queste teorie e analisi.



