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13 Settembre 2026

Etf attivi in Europa: solo il 38% dei nuovi lanci nel 2026

Nel 2026, solo il 38% dei nuovi Etf lanciati in Europa è a gestione attiva, nonostante le aspettative di crescita. Scopri i dettagli.

Etf attivi in Europa: solo il 38% dei nuovi lanci nel 2026

Nel panorama finanziario europeo del 2026, gli Etf continuano a guadagnare terreno, ma con una sorpresa: la gestione attiva non sta decollando come previsto. Nonostante le aspettative degli esperti, i dati mostrano una realtà diversa.

In un contesto di crescente competizione tra prodotti passivi e attivi, gli Etf a gestione attiva sembrano faticare a trovare il loro spazio. Vediamo insieme cosa sta succedendo.

Il mercato degli Etf in Europa nel 2026

Nei primi otto mesi del 2026, sono stati lanciati 228 nuovi Etf in Europa, un numero significativo che testimonia la vitalità di questo mercato. Tuttavia, solo il 38% di questi nuovi prodotti è a gestione attiva. Questo dato rappresenta una frenata inattesa per un settore che molti analisti consideravano in forte ascesa.

La maggior parte dei nuovi lanci, infatti, appartiene alla categoria degli Etf passivi, che continuano a dominare il mercato grazie ai loro costi contenuti e alla semplicità gestionale. Questo trend solleva interrogativi sul futuro degli Etf attivi, che puntano a offrire performance superiori attraverso strategie di investimento più complesse e personalizzate.

Le sfide degli Etf attivi

Gli Etf attivi stanno affrontando diverse sfide nel tentativo di conquistare una quota maggiore di mercato. Una delle principali è la concorrenza agguerrita degli Etf passivi, che continuano ad attrarre investitori grazie alla loro trasparenza e ai costi ridotti.

Inoltre, gli Etf attivi devono dimostrare la loro capacità di superare costantemente i benchmark di mercato, un obiettivo che non sempre riescono a raggiungere. Questo scetticismo da parte degli investitori rappresenta un ostacolo significativo alla loro crescita.

Le strategie per difendere le commissioni

L’industria finanziaria è consapevole delle sfide poste dagli Etf attivi e sta cercando di sviluppare strategie per difendere le commissioni dall’avanzata del passivo. Una delle soluzioni più promettenti è l’introduzione di prodotti ibridi che combinano elementi di gestione attiva e passiva per offrire il meglio di entrambi i mondi.

Inoltre, molti gestori stanno investendo in tecnologie avanzate e analisi dati per migliorare la precisione delle loro strategie di investimento. Questi sforzi potrebbero aiutare gli Etf attivi a dimostrare il loro valore e a conquistare una quota maggiore di mercato.

Le prospettive future

Nonostante le attuali difficoltà, gli Etf attivi hanno ancora un grande potenziale. Con l’evoluzione del mercato e l’adozione di nuove tecnologie, potrebbero emergere opportunità per questi prodotti di distinguersi e attrarre un numero maggiore di investitori.

Tuttavia, con le giuste strategie e innovazioni, gli Etf attivi potrebbero trovare il loro spazio e offrire nuove opportunità di investimento.

Autore

Francesca Spadaro

Francesca Spadaro ha ricostruito una catena di investimenti veronese partendo dai bilanci depositati alla Camera di Commercio; è analista finanziaria che coordina dossier su PMI e mercati. Laureata in economia, collabora con camerali locali e cura newsletter economiche territoriali.