in

Evento sulla blue economy a Genova: prospettive di crescita e occupazione

Il prossimo 16 aprile 2026 alle ore 16.00 si svolgerà a Palazzo Doria Tursi a Genova la prima giornata dell’evento intitolato “Genova e Liguria capitali dell’economia del mare 2026 – Il motore blu della crescita economica e occupazionale”.

Promosso da Confindustria insieme al sistema confindustriale ligure, questo appuntamento mette al centro la blue economy come fattore chiave per lo sviluppo territoriale. L’incontro è pensato per mettere a confronto istanze del mondo produttivo, delle istituzioni e del sistema portuale, con un’attenzione particolare alle ricadute sull’occupazione e alla creazione di opportunità per imprese locali e nazionali.

La manifestazione si propone di favorire una riflessione strategica sul ruolo marittimo dell’area ligure, valorizzando le specificità del territorio e promuovendo un modello territoriale che sappia integrare politiche pubbliche, investimenti privati e competenze del porto. L’obiettivo è costruire sinergie operative utili a sostenere la crescita economica sostenibile e l’innovazione nel settore marittimo, con ricadute positive in termini di posti di lavoro qualificati e filiere competitive.

Obiettivi e programma della giornata

La giornata si apre con la presentazione dal titolo “Genova e Liguria Capitali dell’Economia del Mare 2026 – un modello territoriale integrato“, affidata a Mario Zanetti, Delegato Confindustria all’Economia del Mare, e a Silvia Salis, sindaca di Genova. Questo intervento introduttivo delinea un modello territoriale integrato che intende mettere in rete risorse pubbliche e private, infrastrutture portuali e competenze imprenditoriali. Nel corso della presentazione saranno affrontati temi quali la competitività delle industrie marittime, la sostenibilità ambientale e le strategie per l’attrazione di investimenti qualificati sul territorio ligure.

Interventi e prime soluzioni

La fase successiva vedrà momenti di confronto tra rappresentanti del sistema confindustriale ligure e istituzioni locali, con tavole rotonde pensate per individuare azioni concrete. Si discuterà di policy per l’innovazione tecnologica nei porti, di formazione specialistica per professionalità marittime e logistiche, e delle opportunità offerte da filiere come nautica, cantieristica e logistica portuale. L’approccio previsto privilegia la collaborazione tra soggetti diversi per trasformare i punti di forza territoriali in vantaggi competitivi, attraverso piani condivisi e indicatori di impatto economico e occupazionale.

Partecipanti e dialogo territoriale

Alla tavola rotonda prenderanno parte i presidenti delle associazioni territoriali di Confindustria, i sindaci delle principali città liguri e i rappresentanti del sistema portuale, in un dialogo ampio sui temi dello sviluppo economico e delle politiche territoriali. Il coinvolgimento attivo delle comunità locali e degli operatori economici è pensato per mettere a sistema esigenze e proposte, favorendo una visione condivisa che valorizzi i patrimoni infrastrutturali e naturali della Liguria. Il confronto sarà utile anche per allineare strumenti di governance e per definire azioni prioritarie da promuovere nell’immediato e nel medio termine.

Ruolo della comunicazione e del confronto pubblico

La giornata sarà moderata da Raoul de Forcade, giornalista de Il Sole 24 Ore, che coordinerà gli interventi e favorirà lo scambio tra pubblico e relatori. La presenza della stampa e delle reti di comunicazione è fondamentale per tradurre i risultati del dibattito in proposte operative e per garantire trasparenza sulle scelte che coinvolgono il territorio. L’evento rappresenta anche un’occasione per mettere in luce best practice locali e possibili partnership pubblico-private che possano accelerare gli investimenti nella blue economy.

Conclusioni, istituzioni e prospettive

Le conclusioni della prima giornata saranno affidate al presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, e al viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Edoardo Rixi, a testimonianza della centralità strategica dell’economia del mare nelle agende di governo regionali e nazionali. Le osservazioni finali metteranno in luce eventuali linee di lavoro da accompagnare con strumenti finanziari, piani infrastrutturali e programmi formativi mirati, riconoscendo l’importanza di un coordinamento tra istituzioni per massimizzare l’impatto delle azioni previste.

In sintesi, l’appuntamento al Palazzo Doria Tursi vuole essere un punto di partenza per costruire un percorso condiviso che promuova la crescita economica e l’occupazione attraverso la valorizzazione del capitale marittimo: un’occasione per trasformare idee in progetti concreti capaci di rafforzare la competitività della Liguria e del Paese.

Divieti di sosta e percorsi temporanei per il giuramento in piazza della Cittadella a Bergamo

Divieti di sosta e percorsi temporanei per il giuramento in piazza della Cittadella a Bergamo

Record negativo del sentiment: benzina, guerra Iran e conseguenze sui consumi