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7 Ottobre 2026

Formazione obbligatoria per revisori enti locali: corso e-learning 2026 gratuito

Il nuovo corso e‑learning per i revisori degli enti locali è gratuito, assegna crediti e richiede un test finale per l’attestato.

Formazione obbligatoria per revisori enti locali: corso e-learning 2026 gratuito

Il Ministero dell’Interno tramite la Direzione centrale per la finanza locale, ha pubblicato il nuovo percorso formativo intitolato “Revisione degli enti locali 2026”. Il corso, attivo a partire dal 9 ottobre 2026 è concepito come una risposta alle esigenze di aggiornamento professionale dei revisori che operano sul territorio nazionale. La particolarità principale è la modalità completamente e-learning che permette di seguire i dodici moduli in qualsiasi momento, senza spostamenti.

La fruizione è riservata ai revisori iscritti, anche per un solo anno, nell’Elenco dei revisori degli enti locali del triennio 2024-2026. La gratuità è garantita a tutti coloro che hanno mantenuto attiva la propria posizione in lista, rendendo il percorso un’opportunità concreta per incrementare il proprio profilo professionale senza oneri aggiuntivi.

Accesso diretto alla piattaforma del Ministero

Per avviare il corso è necessario entrare nella piattaforma gestita dal Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali. L’accesso avviene tramite l’area personale del revisore, dove è possibile scegliere una delle tre credenziali digitali riconosciute: SPIDCIE o CNS. Una volta autenticati, si clicca sul pulsante “ENTRA IN SELF”, che consente l’ingresso immediato alla sezione e-learning senza ulteriori richieste di verifica.

Login tramite identità digitale

L’utilizzo di SPID, CIE o CNS garantisce la massima sicurezza dei dati personali e professionali. Dopo il login, il revisore visualizza una dashboard con l’elenco dei dodici moduli, le scadenze e le indicazioni per il completamento. Il sistema registra automaticamente i progressi, semplificando così la gestione del tempo e la pianificazione delle attività di studio.

Struttura del percorso e crediti formativi

Il programma è articolato in 12 moduli ognuno dedicato a tematiche specifiche della revisione contabile e normativa degli enti locali. Al termine di ciascun modulo, il partecipante ottiene un credito formativo. La certificazione completa richiede il superamento del test finale composto da otto domande, di cui è necessario rispondere correttamente ad almeno sei per validare i crediti.

I crediti raccolti hanno una doppia funzione: sono richiesti per l’iscrizione all’Elenco dei revisori degli enti locali in vigore dal 1° gennaio 2026 e vengono contemporaneamente trasmessi al Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili (CNDCEC). In questo modo, il percorso non solo arricchisce il curriculum, ma anche consolida la posizione ufficiale del professionista nel registro nazionale.

Valutazione finale, questionario e attestato

Una volta completato il test, la piattaforma propone un questionario di gradimento in forma anonima. Questa indagine è finalizzata a raccogliere suggerimenti utili per migliorare futuri interventi formativi e a identificare eventuali fabbisogni di aggiornamento non ancora coperti. La compilazione del questionario è un passaggio obbligatorio: solo dopo averlo inviato il partecipante riceve l’attestato di partecipazione attestante il completamento del corso e l’acquisizione dei crediti.

Il programma dettagliato dei dodici moduli è disponibile in allegato al comunicato ufficiale. Grazie a questa struttura modulare e a una procedura di verifica trasparente, il corso “Revisione degli enti locali 2026” rappresenta una risorsa fondamentale per i revisori che desiderano mantenere elevati standard professionali e conformarsi alle normative vigenti.

Autore

Francesca Galli

Francesca Galli, fiorentina con formazione bancaria, prese la decisione di cambiare carriera dopo un convegno a Palazzo Vecchio: oggi cura analisi di mercati e colonne su risparmio e investimenti. In redazione propone linee editoriali attente alla trasparenza e conserva l'agenda del primo impiego in banca.