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5 Giugno 2026

Frontale mortale a Iseo sulla Sp510: due sorelle di 14 e 23 anni hanno perso la vita

Un violento scontro frontale sulla SP510 vicino alla galleria Montecognolo ha causato la morte sul colpo di due sorelle residenti a Livigno, rispettivamente di 23 e 14 anni; le autorità hanno avviato rilievi per ricostruire l'accaduto e la strada è stata chiusa temporaneamente per i soccorsi.

Frontale mortale a Iseo sulla Sp510: due sorelle di 14 e 23 anni hanno perso la vita

Il 4 giugno 2026 una violenta collisione frontale sulla SP510 nel territorio di Iseo ha avuto conseguenze tragiche: due sorelle di Livignodi 23 e 14 anni, sono morte sul colpo. Lo schianto è avvenuto poco prima delle 19 nei pressi della galleria Montecognolosu un tratto che collega la Valcamonica al lago d’Iseo e che è spesso teatro di incidenti per la conformazione della strada e i sorpassi rischiosi.

La scena che si è presentata ai soccorritori era drammatica: una delle vetture coinvolte è rimasta praticamente distrutta nell’abitacolo, mentre l’altra ha riportato danni rilevanti e il conducente è stato trasferito in ospedale. La chiusura temporanea della carreggiata ha rallentato il traffico e consentito alle forze dell’ordine di effettuare i rilievi.

Dinamica dello scontro tra la Volkswagen Polo e la Kia station wagon

Secondo le prime ricostruzioni, ancora in fase di verifica da parte della Polizia Stradalel’impatto ha coinvolto una Volkswagen Polo e una Kia station wagon. Le due sorelle viaggiavano a bordo della Polo in direzione Valcamonica; la Kia, condotta da un uomo di 64 anni, procedeva nella direzione opposta verso Brescia. Per cause che restano da accertare, i veicoli si sono trovati sulla traiettoria di collisione e si sono scontrati frontalmente.

Condizioni dei mezzi e posizione finale

Le conseguenze dell’urto sono state catastrofiche per la Polo: l’auto è uscita di strada, si è adagiata su un fianco e si è parzialmente arrampicata sul guardrail; la parte anteriore, compreso l’abitacolo, è stata gravemente compromessa. I vigili del fuoco hanno lavorato a lungo per estrarre i corpi dalle lamiere. La Kia ha riportato danni significativi e il conducente è rimasto ferito ma, secondo le informazioni mediche iniziali, non sarebbe in pericolo di vita.

Soccorsi, rilievi e precedenti sulla stessa arteria

Al momento dell’incidente la centrale regionale di emergenza ha inviato sul posto elisoccorsodue ambulanze e un’automedica. Nonostante la rapidità dell’intervento, per le due giovani non c’è stato nulla da fare: sono state dichiarate decedute sul colpo. I vigili del fuoco si sono occupati delle operazioni di estrazione e messa in sicurezza, mentre la Polizia Stradale ha avviato i rilievi per determinare in modo preciso la dinamica dello scontro e stabilire se vi sia stata un’eventuale invasione di corsia o un’altra causa scatenante.

La SP510 è stata temporaneamente chiusa in entrambi i sensi di marcia per consentire l’attività dei soccorritori e le operazioni giudiziarie: questa sospensione ha avuto ripercussioni sul flusso veicolare nella zona fino al completamento delle verifiche e alla rimozione dei mezzi. Le indagini punteranno anche a verificare la posizione dei veicoli, eventuali testimoni e le condizioni di visibilità al momento dell’impatto.

Un episodio recente e il contesto della strada

La tragedia di Iseo non è isolata: pochi giorni prima, in un tratto della stessa arteria diventata Statale 42 più a nord, un altro frontale in galleria aveva causato due vittime, una madre e il figlio. Quel precedente sottolinea come il tratto che collega la Valcamonica al lago sia particolarmente esposto a incidenti gravi, in parte per la presenza di gallerie e in parte per i comportamenti di guida azzardati che vengono segnalati con frequenza dagli automobilisti locali.

Le autorità locali e i soccorritori continueranno le indagini per chiarire le cause di questo nuovo episodio e per valutare eventuali misure di prevenzione mirate su tratti giudicati più pericolosi della SP510. Nel frattempo la comunità di Livigno e i familiari delle vittime sono profondamente scossi per la perdita delle due giovani.

Autore

Edoardo Vitali

Edoardo Vitali ha coordinato la copertura della ristrutturazione del mercato ittico di Palermo, sostenendo la linea editoriale sulla trasparenza fiscale. Capo redattore economia, porta in redazione un tratto pragmatico e un dettaglio personale: conserva ancora taccuini degli incontri in Sala delle Lapidi.