Il 4 giugno 2026 una violenta collisione frontale sulla SP510 nel territorio di Iseo ha avuto conseguenze tragiche: due sorelle di Livignodi 23 e 14 anni, sono morte sul colpo. Lo schianto è avvenuto poco prima delle 19 nei pressi della galleria Montecognolosu un tratto che collega la Valcamonica al lago d’Iseo e che è spesso teatro di incidenti per la conformazione della strada e i sorpassi rischiosi.
La scena che si è presentata ai soccorritori era drammatica: una delle vetture coinvolte è rimasta praticamente distrutta nell’abitacolo, mentre l’altra ha riportato danni rilevanti e il conducente è stato trasferito in ospedale. La chiusura temporanea della carreggiata ha rallentato il traffico e consentito alle forze dell’ordine di effettuare i rilievi.
Dinamica dello scontro tra la Volkswagen Polo e la Kia station wagon
Secondo le prime ricostruzioni, ancora in fase di verifica da parte della Polizia Stradalel’impatto ha coinvolto una Volkswagen Polo e una Kia station wagon. Le due sorelle viaggiavano a bordo della Polo in direzione Valcamonica; la Kia, condotta da un uomo di 64 anni, procedeva nella direzione opposta verso Brescia. Per cause che restano da accertare, i veicoli si sono trovati sulla traiettoria di collisione e si sono scontrati frontalmente.
Condizioni dei mezzi e posizione finale
Le conseguenze dell’urto sono state catastrofiche per la Polo: l’auto è uscita di strada, si è adagiata su un fianco e si è parzialmente arrampicata sul guardrail; la parte anteriore, compreso l’abitacolo, è stata gravemente compromessa. I vigili del fuoco hanno lavorato a lungo per estrarre i corpi dalle lamiere. La Kia ha riportato danni significativi e il conducente è rimasto ferito ma, secondo le informazioni mediche iniziali, non sarebbe in pericolo di vita.
Soccorsi, rilievi e precedenti sulla stessa arteria
Al momento dell’incidente la centrale regionale di emergenza ha inviato sul posto elisoccorsodue ambulanze e un’automedica. Nonostante la rapidità dell’intervento, per le due giovani non c’è stato nulla da fare: sono state dichiarate decedute sul colpo. I vigili del fuoco si sono occupati delle operazioni di estrazione e messa in sicurezza, mentre la Polizia Stradale ha avviato i rilievi per determinare in modo preciso la dinamica dello scontro e stabilire se vi sia stata un’eventuale invasione di corsia o un’altra causa scatenante.
La SP510 è stata temporaneamente chiusa in entrambi i sensi di marcia per consentire l’attività dei soccorritori e le operazioni giudiziarie: questa sospensione ha avuto ripercussioni sul flusso veicolare nella zona fino al completamento delle verifiche e alla rimozione dei mezzi. Le indagini punteranno anche a verificare la posizione dei veicoli, eventuali testimoni e le condizioni di visibilità al momento dell’impatto.
Un episodio recente e il contesto della strada
La tragedia di Iseo non è isolata: pochi giorni prima, in un tratto della stessa arteria diventata Statale 42 più a nord, un altro frontale in galleria aveva causato due vittime, una madre e il figlio. Quel precedente sottolinea come il tratto che collega la Valcamonica al lago sia particolarmente esposto a incidenti gravi, in parte per la presenza di gallerie e in parte per i comportamenti di guida azzardati che vengono segnalati con frequenza dagli automobilisti locali.
Le autorità locali e i soccorritori continueranno le indagini per chiarire le cause di questo nuovo episodio e per valutare eventuali misure di prevenzione mirate su tratti giudicati più pericolosi della SP510. Nel frattempo la comunità di Livigno e i familiari delle vittime sono profondamente scossi per la perdita delle due giovani.


