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4 Ottobre 2026

Guida completa al concorso 2026 per Marescialli della Guardia di Finanza

Vuoi entrare nella Guardia di Finanza? Ecco i 170 posti, i requisiti richiesti e come presentare la domanda entro il 10 novembre.

Guida completa al concorso 2026 per Marescialli della Guardia di Finanza

Il concorso straordinario per diventare Marescialli della Guardia di Finanza è stato indetto per il 2026 con un tetto di 170 posti. L’opportunità è rivolta sia a militari già in servizio sia a civili in possesso dei requisiti richiesti, ed è suddivisa in diverse categorie professionali, dalla sanità all’informatica, fino alla gestione del patrimonio immobiliare.

Le candidature dovranno pervenire entro le ore 12.00 del 10 novembre 2026, esclusivamente tramite il Portale dei Concorsi della Guardia di Finanza. La procedura è interamente on-line e richiede l’upload dei documenti attestanti laurea, titoli professionali e, se richiesto, l’iscrizione agli albi di categoria. Chi non rispetta la scadenza rischia l’esclusione automatica.

Ripartizione dei posti per ruolo

Il bando prevede una distribuzione ben precisa dei 170 posti, pensata per coprire le esigenze operative dell’istituzione:

  • 42 posti per Infermiere;
  • 28 posti per Fisioterapista;
  • 5 posti per Tecnico sanitario di laboratorio biomedico;
  • 73 posti per specialisti informatici;
  • 6 posti per esperti in comunicazione (social media manager);
  • 16 posti per addetti alla gestione del patrimonio immobiliare.

Questa ripartizione è stata decisa per sostenere le funzioni di tutela economica, assistenza sanitaria interna e la modernizzazione dei sistemi informatici della Guardia. I candidati devono

Chi può partecipare: requisiti generali e specifici

Le norme di ammissibilità si dividono in due macro-gruppi: personale già inserito nella Guardia di Finanza e cittadini italiani in possesso dei requisiti richiesti.

Requisiti per il personale interno

Possono concorrere i sovrintendenti, i finance e gli allievi finance nonché gli ufficiali in ferma prefissata che abbiano completato almeno diciotto mesi di servizio. Al momento della scadenza della presentazione (10 novembre 2026) non devono aver compiuto 35 anni, non devono aver ricevuto demeriti, né essere soggetti a procedimenti disciplinari gravosi o a sanzioni di sospensione. Inoltre, non devono risultare imputati o condannati per reati non colposi, né aver subito misure di prevenzione.

Requisiti per i candidati civili

I cittadini italiani, anche già appartenenti alle forze armate, devono avere al più 28 anni entro il 10 novembre 2026, godere dei diritti civili e politici e non aver subito destituzioni o licenziamenti per motivi disciplinari da altre amministrazioni pubbliche. È necessario che non siano stati obiettori di coscienza al servizio civile nazionale e che non abbiano subito dimissioni per inattitudine da accademie militari. Inoltre, all’incorporazione il candidato non deve essere imputato o condannato per reati non colposi, né trovarsi in situazioni incompatibili con lo statuto di ispettore.

Entrambe le categorie devono possedere una laurea triennale appartenente alle classi indicate dall’Allegato 1 del bando, o titolo equipollente, e l’eventuale iscrizione all’albo professionale (Infermieri, Fisioterapisti, Tecnici Sanitari di Radiologia Medica, ecc.).

Scadenze, modalità di presentazione e prove del concorso

La domanda di partecipazione è aperta fino alle ore 12.00 del 10 novembre 2026 e deve essere inviata tramite il portale dedicato. Dopo la verifica della documentazione, i candidati saranno sottoposti a diverse fasi di valutazione:

  • Prova preliminare (test logico-matematici e verifica delle competenze linguistiche in italiano);
  • Accertamento della idoneità psico-fisica
  • Valutazione dell’ idoneità attitudinale al ruolo di maresciallo;
  • Prova orale finalizzata a verificare le conoscenze specifiche;
  • Prova facoltativa di lingua straniera;
  • Valutazione dei titoli presentati.

Il superamento di tutte le prove è indispensabile per ottenere l’ammissione al ruolo di Maresciallo. La preparazione è fondamentale: corsi di formazione, simulazioni di test e revisione dei propri titoli aumentano significativamente le probabilità di successo.

Con un numero limitato di 170 posti distribuiti tra diversi settori, la conoscenza dettagliata dei requisiti, delle scadenze e delle prove è essenziale per presentare una candidatura competitiva.

Autore

Francesca Galli

Francesca Galli, fiorentina con formazione bancaria, prese la decisione di cambiare carriera dopo un convegno a Palazzo Vecchio: oggi cura analisi di mercati e colonne su risparmio e investimenti. In redazione propone linee editoriali attente alla trasparenza e conserva l'agenda del primo impiego in banca.