Salta al contenuto
23 Settembre 2026

Guide pratica per avvocati e investitori nelle operazioni di M&A

Un manuale pratico che mette al centro la finanza nelle clausole di acquisizione, per avvocati e investitori.

Guide pratica per avvocati e investitori nelle operazioni di M&A

Il 22 settembre 2026, nella sede storica di Piazza Affari a Milano, è stato lanciato La finanza nei contratti di acquisizione un volume che si propone di colmare il divario tra teoria giuridica e pratica finanziaria nelle operazioni di M&Aprivate equity e venture capital. Gli autori, Luca Ponti, Lucrezia Platé e Federico Ponti, hanno riunito la propria esperienza legale e finanziaria per offrire uno strumento operativo dedicato a chi negozia regolarmente al tavolo delle trattative.

Obiettivo del libro: trasformare numeri in clausole concrete

Il testo non si limita a elencare norme; il suo scopo è insegnare a tradurre valutazioni, strategie di exit e dinamiche di mercato in disposizioni contrattuali precise e difendibili. In un contesto in cui la redazione dei contratti di finanza straordinaria richiede una visione interdisciplinare gli autori forniscono una serie di esempi pratici, provenienti da casi reali, che mostrano come personalizzare le clausole evitando la standardizzazione tipica dei contratti di fusione e acquisizione.

Esempi pratici e casi reali

Tra le pagine del volume si trovano scenari tipici di operazioni di ricapitalizzazione di sell-out e di strutturazione di engineered exit. Ogni caso è accompagnato da un’analisi dettagliata delle scelte finanziarie e delle relative implicazioni contrattuali, permettendo al lettore di capire perché una determinata formula possa determinare il successo oppure provocare il fallimento di un’intera operazione.

Le voci dei protagonisti: autori ed esperti

Luca Ponti, partner fondatore di Ponti DePauli Partners, ha spiegato che il libro affronta “un tema sempre più centrale nella pratica professionale: quando il linguaggio della finanza penetra in modo strutturale le clausole di un contratto di acquisizione, diventa parte integrante della strategia complessiva”.

Lucrezia Platé, fondatrice di Finance for Lawyers, ha sottolineato l’importanza di una “lingua comune” tra avvocati e professionisti finanziari, evidenziando come la multidisciplinarità permetta una consulenza più consapevole e aderente alle dinamiche operative dell’operazione. Federico Ponti, anch’egli partner dello studio, ha aggiunto che “dietro ogni clausola economica ci sono numeri, interessi e scelte negoziali difficili da conciliare; comprenderli insieme è il modo migliore per costruire contratti migliori”.

Riflessioni di investitori istituzionali e accademici

Il presidente del fondo Fon.Te., Maurizio Grifoni, ha dichiarato che per gli investitori istituzionali “competenza finanziaria e solidità contrattuale devono procedere insieme”. Secondo lui, la qualità della struttura contrattuale è fondamentale per la tutela degli interessi di un fondo pensione a lungo termine.

Moreno Zani, presidente di Tendercapital, ha contestualizzato il valore delle nuove clausole nel mercato italiano, affermando che “una governance chiara e una costruzione contrattuale precisa, unite a maggiori tutele e trasparenza, sono elementi chiave per attrarre capitale produttivo”.

Infine, Fabio Sattin, professore di Private Equity e Venture Capital alla Bocconi, ha evidenziato la crescente complessità degli strumenti finanziari, sottolineando che “gli avvocati d’affari hanno ora bisogno di competenze tecniche specifiche, unite a una solida conoscenza dei numeri, per tradurre efficacemente le dinamiche di mercato nei contratti”.

Con la prefazione di Federica Seganti, AD di Friulia, e di Franco Valvasori, managing partner di Alcedo SGR, il volume si presenta come una risorsa indispensabile per chi, quotidianamente, si trova a dover conciliare interessi economici e vincoli legali. Il messaggio centrale è chiaro: la finanza non è più un “corpo separato” dal diritto, ma un elemento strutturale che determina la riuscita di operazioni di alta complessità.

Autore

Francesca Galli

Francesca Galli, fiorentina con formazione bancaria, prese la decisione di cambiare carriera dopo un convegno a Palazzo Vecchio: oggi cura analisi di mercati e colonne su risparmio e investimenti. In redazione propone linee editoriali attente alla trasparenza e conserva l'agenda del primo impiego in banca.