L’inflazione in Italia a luglio 2026 si attesta all’1,2%, in aumento di 0,1 punti rispetto al periodo precedente e sotto la media UE di 1,1 punti. Secondo i dati Eurostat, l’indice dei prezzi al consumo armonizzato (HICP) mostra un incremento annuo contenuto, in linea con la tendenza generale europea ma con un divario significativo rispetto alla media dell’Unione.
Nel primo trimestre del 2026, la crescita del PIL italiano è stata dello 0,3%, stabile rispetto al periodo precedente e sopra la media UE di 0,4 punti. Questo dato indica una leggera ma costante espansione economica, nonostante il contesto di incertezza globale. Il debito pubblico, invece, ha raggiunto il 137,1% del PIL nel 2025, in aumento di 2,4 punti rispetto all’anno precedente e sopra la media UE di 55,4 punti.
Il quadro economico italiano mostra quindi un’inflazione moderata, una crescita PIL stabile e un debito pubblico elevato rispetto alla media europea. Questi dati riflettono una situazione di relativa stabilità, con alcune criticità strutturali che richiedono attenzione.


