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12 Ottobre 2026

Investimenti delle principali Sgr italiane nella capitale

Quattro Sgr italiane hanno costruito una rete diversificata di immobili a Roma, spaziando da beni di pregio a progetti di housing sociale e riuso di ex caserme.

Investimenti delle principali Sgr italiane nella capitale

Il mercato immobiliare della Capitale è al centro di un intricato intreccio di investimenti gestiti da alcune delle più rilevanti SGR italiane. Un’indagine che ha considerato quasi 360 indirizzi sul territorio romano mette in luce come Coima, Kryalos, Prelios e Generali Real Estate abbiano distribuito le proprie strategie tra trophy asset abitazioni sociali e la riqualificazione di strutture militari dismesse.

Le analisi mostrano una forte presenza di immobili di prestigio, spesso collocati nei quartieri più ricercati. Questi trophy asset rappresentano l’elemento di punta del portafoglio di Coima e Generali Real Estate, i quali hanno puntato su edifici storici e moderni ad alta redditività, mantenendo un occhio attento al valore a lungo termine e alla capacità di attrarre investitori istituzionali.

Coima e Generali Real Estate: focus su asset di pregio

Coima Sgr, con una storia di operazioni su immobili di valore, ha consolidato la propria presenza a Roma attraverso acquisizioni mirate di palazzi storici e torri commerciali. I fondi immobiliari gestiti da Coima puntano a massimizzare il rendimento mediante locazioni a entità multinazionali e a lungo termine, mantenendo una gestione attiva delle strutture per preservarne il prestigio.

Generali Real Estate, invece, ha sfruttato la sua capacità di finanza strutturata per trasformare edifici di pregio in hub multuso, combinando spazi ufficio, residenziali e commerciali. La strategia si basa su una rigida analisi di mercato che identifica le aree con domanda crescente e su interventi di ristrutturazione che aumentano il valore patrimoniale senza compromettere l’architettura originale.

Interventi di riqualificazione su ex caserme

Un elemento distintivo del portafoglio di Generali è la riconversione di ex caserme in centri culturali e abitativi. Queste trasformazioni non solo aumentano la dotazione di spazi abitativi, ma contribuiscono anche al recupero di aree urbane strategiche, favorendo la rigenerazione del tessuto urbano e la creazione di nuovi poli di socialità.

Kryalos e Prelios: l’impegno per l’housing sociale

Kryalos Sgr ha scelto di concentrare parte dei propri investimenti su progetti di housing sociale destinando aree di proprietà a iniziative di rigenerazione urbana che rispondono alle esigenze abitative della popolazione. Il suo approccio combina la gestione di fondi pubblici e privati, cercando di offrire soluzioni a prezzi accessibili senza sacrificare la qualità costruttiva.

Prelios Sgr, con una forte presenza nel settore delle proprietà logistiche, ha ampliato il proprio raggio d’azione includendo immobili destinati a residenze sociali e a strutture di riuso temporaneo, come i già citati complessi militari. Questo consente a Prelios di diversificare il rischio e di contribuire attivamente a politiche di inclusione abitativa nella capitale.

Nel complesso, l’analisi rivela una mappa patrimoniale estremamente variegata, dove le quattro Sgr hanno saputo bilanciare investimenti ad alto rendimento con impegni sociali e di riqualificazione urbana. La diversità delle tipologie immobiliari gestite simboleggia una strategia di lungo periodo, capace di rispondere sia alle dinamiche di mercato sia alle esigenze della collettività.

Autore

Francesca Spadaro

Francesca Spadaro ha ricostruito una catena di investimenti veronese partendo dai bilanci depositati alla Camera di Commercio; è analista finanziaria che coordina dossier su PMI e mercati. Laureata in economia, collabora con camerali locali e cura newsletter economiche territoriali.