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24 Settembre 2026

Investimenti immobiliari: Add Capital punta 700 milioni in Spagna

Add Capital prepara un piano da 500‑700 milioni per rivoluzionare il mercato immobiliare spagnolo, collegando Italia e Sud Europa.

Investimenti immobiliari: Add Capital punta 700 milioni in Spagna

Il gestore di private equity e investimenti immobiliari Add Capital ha annunciato una strategia di ampliamento che prevede un impegno finanziario compreso tra 500 e 700 milioni di euro per la Spagna. L’obiettivo è creare una piattaforma transfrontaliera che leghi l’Italia al mercato iberico, sfruttando le somiglianze strutturali tra i due paesi. La presentazione è stata fatta dal fondatore e CEO Mario Abbadessa, ex dirigente di Hines, durante il panel della seconda giornata del convegno The District 2026, tenutosi a Madrid.

Secondo le dichiarazioni di Abbadessa, il progetto punta a sviluppare un modello di investimento, realizzazione e gestione operativa integrato, capace di gestire simultaneamente gli aspetti di propco (proprietà) e opco (operatività). Il contesto spagnolo, caratterizzato da una forte domanda di abitazioni a prezzi accessibili, offre un terreno fertile per questa nuova iniziativa, che si inserisce in una più ampia visione europea di sviluppo del settore “living”.

Strategia di espansione in Spagna e il ruolo del Add Value Fund

La spinta verso la Spagna avverrà tramite il Add Value Fund un veicolo paneuropeo di private equity dedicato al segmento “living”. Il fondo prevede rendimenti compresi tra il 12% e il 15%, obiettivo sostenuto da una selezione rigorosa di progetti residenziali, inclusi studentati e abitazioni a costo contenuto. Parallelamente, il Add Italy Living investirà 1,1 miliardi di euro in Italia, integrandosi anche con il Piano Casa del governo.

Il modello operativo prevede una stretta collaborazione con partner locali, che dovranno occuparsi della fase di consegna delle opere e della successiva gestione quotidiana. Al momento, Add Capital non ha ancora definito le partnership concrete per i primi progetti spagnoli, ma ha già mappato le aree di maggior interesse, puntando a una rapida messa in opera una volta individuati i soggetti giusti.

Obiettivi geografici: dall’asse Barcellona-Madrid al Portogallo

Oltre a Madrid e Barcellona, la strategia contempla anche città come Malaga e Valencia, che rappresentano ulteriori hub di crescita. L’interesse non si limita alla Spagna: Add Capital sta valutando come strategiche le città portoghesi di Porto e Lisbona, creando così una copertura dell’intera penisola iberica. La prospettiva di espandersi in Francia è già stata accennata, consolidando l’ambizione di diventare un operatore di riferimento per il living nel Sud Europa.

Dal punto di vista delle asset class la società concentra le proprie risorse sul settore residenziale in tutte le sue declinazioni, includendo gli studentati. A questi si aggiungono la logistica e l’affordable hospitality che comprende ostelli, campeggi e hotel economici, segmenti che beneficiano di una domanda crescente sia da parte di giovani professionisti che di turisti attenti al budget.

Capacità finanziaria e ambizioni di mercato

Fino ad oggi Add Capital ha raccolto 2,3 miliardi di euro di capitale discrezionale destinato a nuovi investimenti. Con l’uso della leva finanziaria, l’obiettivo complessivo di impiego di capitale supera i 5 miliardi di euro. Questa robusta base di risorse consente al gruppo di perseguire un piano di crescita aggressivo, mirato a posizionarsi come leader nel settore del living sia in Italia sia nei mercati del Sud Europa.

L’intera iniziativa è collocata all’interno di una più ampia visione di sviluppo sostenibile, in cui la creazione di abitazioni a prezzi moderati e di strutture ricettive economiche viene affiancata a una gestione operativa efficiente. Se riuscirà a definire rapidamente i partner locali e a lanciare i primi progetti, Add Capital potrebbe trasformare il panorama immobiliare della penisola iberica, offrendo nuove opportunità di investimento a livello globale.

Autore

Niccolò Conforti

Niccolò Conforti ha seguito il lancio di una startup napoletana in un incontro al Centro Direzionale, sostenendo una linea editoriale pro-innovazione nel settore fintech. Analista fintech, porta un dettaglio biografico: mantiene un registro delle prime pitch a cui ha assistito a Napoli.