L’Italia si ritrova così ad essere la sesta potenza del pianeta dopo gli Stati Uniti, il Giappone, la Germania. la Cina e la Francia, ma di questo “successo” non dobbiamo vantarci molto.
Infatti se si analizzano meglio le ragioni della scalata italiana si scopre che si tratta di un sorpasso all’indietro, visto che nella produzione è proprio l’Italia ad arretrare mentre, nel rapporto tra le due valute, sono i britannici a perdere di più.
Non confortanti sono anche i dati che provengono dal fronte prezzi interni e che vedono il Bel paese scendere al decimo posto, scavalcato addirittura da India, Russia e Brasile.
Insomma un progresso del tutto apparente, sarà per questo che gli italiani non se ne sono accorti.


