Per quanto riguarda l‘Italia, in allegato all’Outlook l’Ocse ha diffuso una breve scheda (vedi allegato), in cui, insieme ai dati relativi all’ulteriore caduta dell’occupazione e all’incremento della disoccupazione – soprattutto quella giovanile e di lunga durata – dà un giudizio positivo sulla recente “riforma” del mercato del lavoro.
Come conclude la nota del Tuac, l’Ocse continua a formulare raccomndazioni politiche a favore delle cosiddette “riforme strutturali”, in primis quelle del mercato del lavoro, senza che i suoi studi e le sue analisi siano mai in grado di dimostrare un qualche effetto positivo di queste riforme sulla quantità e la qualità dell’occupazione.
Maggiori informazioni sul rapporto: www.oecd.org/employment/www.oecd.org/employment/
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