Chi percepisce la Naspi oppure la Dis-Coll ha già superato la soglia dei cinque mesi di indennità e si prepara a ricevere l’accredito di novembre 2026. In questo periodo, la normativa prevede una riduzione progressiva del 3 % al mese, a partire dalla sesta mensilità. L’effetto di tale meccanismo, pur sembrando contenuto nella singola rata, può diventare significativo se si protrae per diversi mesi, soprattutto per chi è ancora in cerca di lavoro.
Le informazioni su quando l’INPS effettuerà i versamenti e su quanto la somma sarà diminuita sono fondamentali per chi deve organizzare le proprie finanze. Il mese di novembre presenta una particolare complessità: il 1° è una domenica festiva (Ognissanti) e le operazioni bancarie iniziano solo lunedì 2 novembre. Tuttavia, le date di accredito per Naspi e Dis-Coll non seguono il calendario fisso delle pensioni, ma variano in base a fattori amministrativi e alla data di presentazione della domanda.
Come funziona il taglio del 3 % su Naspi e Dis-Coll
Il meccanismo di riduzione è stato introdotto per incentivare il ritorno al lavoro e per contenere la spesa previdenziale. A partire dal sesto mese di percezione dell’indennità, l’importo lordo viene diminuito del 3 % ogni mese. La percentuale resta costante, ma il valore assoluto della decurtazione si calcola su una base in continuo calo: al settimo mese si applica il 3 % sull’importo già ridotto, e così via.
Esempio pratico con il massimale di €1.584,70
Nel 2026 il valore massimo mensile della Naspi è fissato a €1.584,70. Applicando il 3 % al sesto mese, la riduzione ammonta a circa €47,54 lordi, portando la rata a €1.537,16. Al settimo mese, il 3 % viene calcolato su €1.537,16, con una nuova decurtazione di €46,11, e così via. Per chi percepisce importi inferiori al massimale, la perdita è proporzionalmente più contenuta, ma la percentuale resta invariata. Un caso tipico: un beneficiario che al quinto mese incassava €1.000 lordi vedrà a novembre circa €970; al mese successivo la cifra scenderà intorno a €941.
Date di accredito per novembre 2026
Il calendario dei versamenti per Naspi e Dis-Coll a novembre 2026 non è pubblicato con una data fissa, ma le ultime indicazioni mostrano una finestra compresa tra il 6 e il 9 novembre. La maggior parte dei crediti avviene entro la metà del mese; chi non ha ancora ricevuto il versamento entro il 15 novembre dovrebbe verificare lo stato della pratica sul portale INPS o tramite l’app IO.
Come controllare l’importo accreditato
Il modo più diretto per conoscere la cifra esatta è accedere a MyINPS con SPID, CIE o CNS. Nella sezione dedicata alle prestazioni di disoccupazione è possibile visualizzare il dettaglio della rata, compresa la percentuale di riduzione applicata. In alternativa, patronati e CAF offrono supporto per calcolare l’importo futuro, tenendo conto del giorno di inizio erogazione e del massimale originario.
Chi è interessato e quali comportamenti tenere d’occhio
Il 3 % di riduzione interessa tutti i percettori che hanno maturato almeno cinque mesi continui di Naspi o Dis-Coll, senza eccezioni per categoria professionale o importo iniziale. I settori più colpiti includono commercio, logistica, turismo ed edilizia, dove i contratti a tempo determinato sono frequenti. È importante ricordare che, anche se la percezione è interrotta per qualche mese a causa di un breve lavoro, il conteggio riprende dal punto in cui era stato interrotto: la sesta mensilità rimane quella di riferimento.
Per chi si avvicina al sesto mese e non ha ancora ricevuto comunicazioni ufficiali, è consigliabile fare riferimento alla lettera di concessione originale e calcolare autonomamente la decurtazione, applicando il 3 % per ogni mese successivo al quinto. Tuttavia, la verifica via portale rimane lo strumento più affidabile per evitare sorprese al momento dell’accredito.



