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2 Novembre 2026

Naspi e Dis-Coll: quando arriva il primo 3 % di riduzione a novembre

Naspi e Dis‑Coll vedono dimezzata la rata dal sesto mese: ecco quando arriverà il pagamento di novembre 2026 e quanto si perderà.

Naspi e Dis-Coll: quando arriva il primo 3 % di riduzione a novembre

Chi percepisce la Naspi oppure la Dis-Coll ha già superato la soglia dei cinque mesi di indennità e si prepara a ricevere l’accredito di novembre 2026. In questo periodo, la normativa prevede una riduzione progressiva del 3 % al mese, a partire dalla sesta mensilità. L’effetto di tale meccanismo, pur sembrando contenuto nella singola rata, può diventare significativo se si protrae per diversi mesi, soprattutto per chi è ancora in cerca di lavoro.

Le informazioni su quando l’INPS effettuerà i versamenti e su quanto la somma sarà diminuita sono fondamentali per chi deve organizzare le proprie finanze. Il mese di novembre presenta una particolare complessità: il 1° è una domenica festiva (Ognissanti) e le operazioni bancarie iniziano solo lunedì 2 novembre. Tuttavia, le date di accredito per Naspi e Dis-Coll non seguono il calendario fisso delle pensioni, ma variano in base a fattori amministrativi e alla data di presentazione della domanda.

Come funziona il taglio del 3 % su Naspi e Dis-Coll

Il meccanismo di riduzione è stato introdotto per incentivare il ritorno al lavoro e per contenere la spesa previdenziale. A partire dal sesto mese di percezione dell’indennità, l’importo lordo viene diminuito del 3 % ogni mese. La percentuale resta costante, ma il valore assoluto della decurtazione si calcola su una base in continuo calo: al settimo mese si applica il 3 % sull’importo già ridotto, e così via.

Esempio pratico con il massimale di €1.584,70

Nel 2026 il valore massimo mensile della Naspi è fissato a €1.584,70. Applicando il 3 % al sesto mese, la riduzione ammonta a circa €47,54 lordi, portando la rata a €1.537,16. Al settimo mese, il 3 % viene calcolato su €1.537,16, con una nuova decurtazione di €46,11, e così via. Per chi percepisce importi inferiori al massimale, la perdita è proporzionalmente più contenuta, ma la percentuale resta invariata. Un caso tipico: un beneficiario che al quinto mese incassava €1.000 lordi vedrà a novembre circa €970; al mese successivo la cifra scenderà intorno a €941.

Date di accredito per novembre 2026

Il calendario dei versamenti per Naspi e Dis-Coll a novembre 2026 non è pubblicato con una data fissa, ma le ultime indicazioni mostrano una finestra compresa tra il 6 e il 9 novembre. La maggior parte dei crediti avviene entro la metà del mese; chi non ha ancora ricevuto il versamento entro il 15 novembre dovrebbe verificare lo stato della pratica sul portale INPS o tramite l’app IO.

Come controllare l’importo accreditato

Il modo più diretto per conoscere la cifra esatta è accedere a MyINPS con SPID, CIE o CNS. Nella sezione dedicata alle prestazioni di disoccupazione è possibile visualizzare il dettaglio della rata, compresa la percentuale di riduzione applicata. In alternativa, patronati e CAF offrono supporto per calcolare l’importo futuro, tenendo conto del giorno di inizio erogazione e del massimale originario.

Chi è interessato e quali comportamenti tenere d’occhio

Il 3 % di riduzione interessa tutti i percettori che hanno maturato almeno cinque mesi continui di Naspi o Dis-Coll, senza eccezioni per categoria professionale o importo iniziale. I settori più colpiti includono commercio, logistica, turismo ed edilizia, dove i contratti a tempo determinato sono frequenti. È importante ricordare che, anche se la percezione è interrotta per qualche mese a causa di un breve lavoro, il conteggio riprende dal punto in cui era stato interrotto: la sesta mensilità rimane quella di riferimento.

Per chi si avvicina al sesto mese e non ha ancora ricevuto comunicazioni ufficiali, è consigliabile fare riferimento alla lettera di concessione originale e calcolare autonomamente la decurtazione, applicando il 3 % per ogni mese successivo al quinto. Tuttavia, la verifica via portale rimane lo strumento più affidabile per evitare sorprese al momento dell’accredito.

Autore

Andrea Innocenti

Andrea Innocenti ha coordinato dall'estero il rientro di una cronista napoletana durante una crisi diplomatica, gestendo contatti con consolati; è corrispondente esteri che definisce linee editoriali sulla geopolitica. Nato a Napoli, parla dialetto locale e mantiene rapporti con ONG partenopee.