Il modello GDPNow pubblica oggi una stima di crescita del PIL pari al 5,1% su base trimestrale annua per il terzo trimestre (Q3). Si tratta del valore più elevato tra tutti i nowcast attualmente disponibili, ponendo l’attenzione su una dinamica di espansione che supera di gran lunga le attese tradizionali.
GDPNow registra 5,1% di crescita trimestrale
Il dato di 5,1% q/q AR proviene da una combinazione di fonti statistiche e modelli econometrici, tra cui il BEA (Bureau of Economic Analysis) e il Philadelphia Fed. Oltre al PIL complessivo, il nowcast indica una crescita del consumo finale al 4,1% su base trimestrale, segnalando una domanda interna ancora vigorosa.
Consumi e core GDP in evidenza
Il segmento del consumo, pilastro della domanda aggregata, è stimato a +4,1% q/q. Ancora più rilevante è il core GDP ovvero il PIL senza componenti volatili come l’energia e i prodotti alimentari, che GDPNow assegna a un ritmo del 4,7% su base trimestrale annua. Questo valore suggerisce che la spinta di fondo dell’economia è più robusta rispetto a quanto indicato da altri indicatori.
Il FT-Booth prevede solo il 2% per il quarto trimestre
Parallelamente, il FT-Booth ha pubblicato una previsione di crescita del 2% q4/q4, un dato significativamente più moderato rispetto al nowcast di GDPNow. Questa stima è in linea con l’August Survey of Professional Forecasters (SPF) e con il nowcast della New York Fed e il tracking di Goldman Sachs i quali mostrano anch’essi prospettive più contenute per il prossimo trimestre.
Intervallo di incertezza 10/90
Il modello FT-Booth fornisce inoltre un intervallo di probabilità 10/90 compreso tra 1,5% e 1,7%, evidenziando una bassa probabilità di superare il 2% di crescita. Questo contrasto tra le previsioni mette in luce l’ampia gamma di scenari possibili e la sensibilità dei nowcast a differenti metodologie statistiche.
L’analisi di questi differenti approcci fornisce agli operatori di mercato e ai responsabili di politica economica una panoramica più completa degli scenari futuri.



