Il petrolio torna a salire, trainato da una domanda robusta e tensioni geopolitiche. Il Brent ha raggiunto 96,02 USD, con un rialzo del 6,99%, mentre il WTI si attesta a 91,48 USD (+5,11%).
Non è solo il greggio a brillare: l’oro ha registrato un aumento del 3,09%, portando il prezzo a 4506,8 USD. Un segnale di avversione al rischio che spinge gli investitori verso beni rifugio.
I dati U.S. Energy Information Administration confermano una settimana positiva per le commodity, con il petrolio che guida la ripresa. Il contrasto tra il rialzo del Brent e l’aumento più contenuto del WTI riflette le dinamiche di mercato legate alle rotte di esportazione e alle scorte globali.
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