Nel corso dell’evento giovanile Fenix, tenutosi presso l’EUR, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha dedicato più di mezzo minuto a una provocatoria sfida rivolta a Elly Schlein, segretaria del Partito Democratico. La discussione è ruotata attorno al finanziamento delle università italiane, tema al centro del dibattito politico da mesi.
Il nuovo livello del fondo per le università
Meloni ha evidenziato che il fondo di finanziamento ordinario destinato alle università ha raggiunto un massimo storico: 9,4 miliardi di euro. Questo importo rappresenta un incremento del 25 % rispetto al valore registrato nel 2019, quando il fondo si aggirava intorno agli 8,4-8,6 miliardi. La premier ha sottolineato che tali risorse consentono di coprire stipendi, personale amministrativo, manutenzione degli edifici e l’apertura di nuove aule, oltre a finanziare i servizi per gli studenti.
Dati di confronto 2019-2024
Secondo i bilanci pubblicati dal Ministero dell’Università e della Ricerca, la crescita del fondo è stata sostenuta da una combinazione di aumenti di spesa corrente e risorse specifiche per la ricerca. Nel 2019 il totale era di 8,4 miliardi di euro nel 2022 era salito a 8,6 miliardi, per poi culminare nel 2024 con i 9,4 miliardi annunciati da Meloni. L’aumento, pur se significativo in termini assoluti, è stato oggetto di dibattito per la sua capacità di tenere il passo con l’inflazione.
Le accuse di Elly Schlein e la risposta di Meloni
Schlein aveva accusato il governo di aver “tagliato” il finanziamento universitario, sostenendo che le università fossero state penalizzate da politiche di austerità. Meloni ha replicato chiedendo alla leader dem è “possibile trovare un solo argomento vero” per contestare la loro gestione. La premier ha poi aggiunto, in tono ironico, che era disposta a consegnare “argomenti sottobanco” se la PD non fosse riuscita a produrre critiche fondate.
Altri temi sollevati nella stessa occasione
Oltre al dibattito sul fondo universitario, Meloni ha toccato altri punti: ha ricordato la cancellazione del bollo auto per 14 milioni di veicoli, definendola una misura “che non è stata apprezzata dal Movimento 5 Stelle”. Ha poi criticato il cosiddetto Superbonus accusando la sinistra e il M5S di aver speso più di 200 miliardi di euro a scapito delle regioni, definendo tali affermazioni false e invitando la sua avversaria a indicare una data di elezione. Queste affermazioni hanno alimentato una vivace discussione tra i presenti, con applausi e silenzi alternati.
Il dibattito resta aperto, e la questione dei fondi per l’istruzione superiore continuerà a essere un punto focale nei prossimi mesi di campagna politica.



