Questo articolo presenta una panoramica esaustiva del fondo quotato che replica l’indice Bloomberg Global Aggregate Bond (EUR hedged). L’obiettivo principale dell’ETF è offrire agli investitori un’esposizione ai mercati obbligazionari globali di investment grademantenendo la valuta di riferimento in euro attraverso una copertura valutaria periodica.
Vengono riassunti i parametri operativi e le metriche di rischio-rendimento del fondo, inclusi il NAVil patrimonio totale gestito, la composizione settoriale e geografica, nonché le principali obbligazioni che compongono il portafoglio. Le informazioni riportate si basano su rilevazioni aggiornate a giugno 2026.
Dati operativi e parametri di quotazione
Al 05 giu 2026 il NAV per azione si attestava a €25,75, con una variazione giornaliera di -€0,06 (-0,23%). Il fondo gestisce asset totali pari a $5.404,93 milioni e la classe di azioni in euro detiene asset per €682,28 milioni. Il codice ISIN è IE00BF1QPL78 e la data di lancio ufficiale è il 14 feb 2018. Il fondo è domiciliato in Irlanda e la società di gestione principale è State Street Global Advisors Europe Limitedcon entità delegate per la gestione e l’amministrazione.
Quotazioni e mercato
La prima quotazione è avvenuta su Deutsche Börse il 15 feb 2018 con codice SPFE e successivamente su Borsa Italiana il 20 feb 2018 con codice GLAE. Le negoziazioni avvengono in EUR e il ciclo di regolamento per sottoscrizioni e rimborsi è DD+3; il ciclo di negoziazione è DD+1. Il fondo è idoneo per wrapper fiscali come ISA e SIPP nel Regno Unito, mentre non è idoneo per PEA.
Struttura del portafoglio e caratteristiche di rischio
Il fondo utilizza una metodologia di replica a campionatura stratificatache mira a rappresentare l’indice di riferimento senza detenere necessariamente tutte le emissioni componenti. Al 04 giu 2026 il portafoglio include 11.025 titoli con una duration effettiva di 6,23 anni e una convessità effettiva pari a 0,68. Il rendimento a scadenza medio è del 3,83% e il rendimento corrente è indicato al 3,26%.
Suddivisione per settore
La composizione settoriale mostra una prevalenza di titoli di stato (54,34%), seguiti da mortgage backed securities per l’11,04% e da obbligazioni corporate del settore industriale e finanziario rispettivamente al 9,55% e 7,47%. Altre categorie incluse sono enti governativi (6,33%), non corporate (5,85%) e piccole allocazioni in CMBS e asset backed securities.
Rating e scadenze
La qualità creditizia del portafoglio è concentrata in fasce alte: la porzione AAA rappresenta l’11,44% mentre le tranche AA1 e A1 complessivamente superano il 56% circa. La distribuzione per scadenze evidenzia un posizionamento importante nella fascia 3-5 anni (20,31%) e nelle durate 7-10 anni (20,75%), con una maturità media di 8,10 anni.
Performance, costi e principali posizioni
Il fondo adotta un costo totale annuo (TER) dello 0,10%. La performance netta e lorda sono confrontate con l’indice Bloomberg Global Aggregate Bond (EUR hedged)con differenze contenute nel breve e medio periodo. Dal lancio (14 feb 2018) la rendicontazione include sia i valori netti che lordi, aggiornando le serie storiche per periodi fino a 5 anni e oltre.
Posizioni più rilevanti
Tra i maggiori titoli in portafoglio figurano diversi titoli del Tesoro USA con scadenze differenziate (per esempio emissioni con cedole intorno al 4% e scadenze 2034-2036), oltre a titoli governativi cinesi e securitizzazioni come Fannie Mae. Il peso delle prime posizioni oscilla attorno allo 0,2-0,8% ciascuna, riflettendo l’ampia diversificazione su oltre 11.000 titoli.
La gestione valuta trimestralmente o mensilmente alcune attività operative, inclusa la copertura valutaria: l’indice di riferimento è infatti coperto al 100% in euro tramite contratti forward a breve scadenza. Questo meccanismo mira a isolare l’investitore dalle oscillazioni dei cambi, conferendo al prodotto una natura specifica per chi desidera esposizione obbligazionaria globale senza rischio valutario diretto.
Infine, il fondo distribuisce dividendi con frequenza semestrale e pratica il prestito titoli come parte delle attività operative. L’investitore interessato troverà utili il confronto tra il rendimento corrente e la yield to maturity, la struttura delle scadenze e la qualità creditizia media per valutare l’adeguatezza del fondo rispetto ai propri obiettivi di portafoglio.



