Dal 22 al 25 ottobre 2026 la città di Torino ospita la quinta edizione del Festival Internazionale dell’Economia. L’evento, curato da Editori Laterza e dal Collegio Carlo Alberto, vede Intesa Sanpaolo confermarsi come partner istituzionale, garantendo spazi e supporto logistico. Il tema centrale, scelto da Tito Boeri, è “Salvare lo stato sociale”, un richiamo alle radici del welfare europeo e alle crescenti pressioni che ne mettono a fuoco la sostenibilità.
Le sfide che mettono a rischio il modello di welfare
Il welfare state ha ridotto povertà e disuguaglianze nel Novecento, ma oggi deve far fronte a molteplici ostacoli: l’invecchiamento demografico e il calo delle nascite erodono la base fiscale, mentre la spesa per sanità e pensioni continua a crescere. A ciò si aggiungono la globalizzazione, che spinge i salari verso il basso, le tensioni legate all’immigrazione, il cambiamento climatico e l’aumento dei bilanci militari, tutti fattori che ridimensionano le risorse disponibili per la protezione sociale. Il festival intende stimolare un dibattito su come riformare il sistema, sfruttando le evidenze emerse da esperimenti naturali condotti in diverse parti del mondo.
Un programma ricco di personalità vincenti
Oltre 130 appuntamenti gratuiti accoglieranno a Torino economisti, sociologi, demografi e scrittori. Tra i protagonisti, i premi Nobel per l’Economia Philippe Aghion, David Card, Joel Mokyr, James A. Robinson, Alvin Roth e Michael Spence offriranno interventi di alto livello, mescolando rigore scientifico e divulgazione. I temi trattati spaziano dal lavoro nell’era dell’intelligenza artificiale alle politiche fiscali, dal ruolo della cura all’inclusione sociale, creando un ponte tra teoria e pratica.
Le architetture del welfare di domani
Venerdì 23 ottobre, alle 10.30, l’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (INPS) è al centro dell’attenzione: il presidente Gabriele Fava sarà intervistato da Cesare Martinetti nell’Auditorium del grattacielo Intesa Sanpaolo, esplorando le possibili evoluzioni strutturali del welfare.
Premiazioni EconoMia ed EcoQuiz
Sabato 24 ottobre, alle 11.00, il Nobel David Card parteciperà alla cerimonia di premiazione dei concorsi nazionali EconoMia (scuole superiori) ed EcoQuiz (scuole medie), organizzati in collaborazione con il Museo del Risparmio. L’iniziativa punta a rafforzare la cultura economica tra i giovani.
Come aiutare i lavoratori poveri?
Lo stesso giorno, alle 15.00, Card tornerà sul palco per analizzare il fenomeno della povertà lavorativa in Europa, con l’introduzione di Gregorio De Felice, Chief Economist di Intesa Sanpaolo. L’evento sarà trasmesso in diretta streaming, rendendo il dibattito accessibile a un pubblico più ampio.
Le iniziative di Intesa Sanpaolo in più sedi
Nel Circolo dei Lettori, venerdì 23 ottobre alle 11.30, un panel coordinato da GEI (Associazione Italiana Economisti d’Impresa) approfondirà il ruolo delle imprese nel finanziamento del welfare, con la partecipazione di Gianluca Toschi (Fondazione Nord Est), Gregorio De Felice, Innocenzo Cipolletta (AIFI) e altri leader del settore.
Sabato 24 ottobre, presso Area X, alle 11.30, si discuterà di co-coesione tra sanità integrativa e previdenza complementare, con Virginia Borla (Intesa Sanpaolo Assicurazioni), Luca Filippone (Reale Mutua) e Giulio Terzariol (Generali Group) a confrontarsi su come il privato possa integrare il sistema pubblico senza creare nuove disuguaglianze.
Il pomeriggio dello stesso giorno, alle 17.00, l’Auditorium ospiterà un confronto tra Gian Maria Gros-Pietro (Presidente Intesa Sanpaolo) e Pier Carlo Padoan (Presidente UniCredit), moderato da Paola Pica, per valutare il ruolo sociale delle banche nella crisi del welfare.
Economia Futura: il festival parla ai giovani
Il percorso “Economia Futura” è pensato per studenti e famiglie. Oltre alle premiazioni dei concorsi, il Museo del Risparmio organizza laboratori didattici: un workshop per le scuole secondarie con il docente Elia Bombardelli, attività per le classi primarie e medie sul bene comune e le funzioni del welfare, e una caccia al tesoro per bambini e genitori che introdurrà le basi della moneta e del risparmio. Intesa Sanpaolo sostiene questi percorsi formativi per potenziare l’alfabetizzazione finanziaria e promuovere una partecipazione più consapevole al futuro economico del Paese.



